Un mese fa era toccato agli studenti delle medie superiori, stavolta invece a “occupare” lo stadio di Cantrida sono stati i colleghi delle scuole elementari. La 51ª edizione dei campionati di atletica leggera riservati alle classi superiori delle elementari della CNI, organizzati dall’Unione Italiana, hanno visto scendere sul tartan circa 250 atleti in rappresentanza di 13 istituti della minoranza di Croazia e Slovenia (assente soltanto la Vincenzo e Diego De Castro di Pirano), suddivisi in due categorie, ragazze e ragazzi, nonché cadette e cadetti. Complessivamente dieci le discipline proposte: 60 metri, 80 metri, 300 metri, 1.000 metri, 4×60 metri, 4×100 metri, getto del peso, salto in alto, salto in lungo e lancio del vortex.
Sotto i caldissimi raggi di un sole ormai estivo (da rivedere la finestra temporale perché le condizioni erano al limite, con la colonnina di mercurio salita oltre i 30 gradi), a fare da cornice a questo atteso appuntamento sportivo è stato l’impianto che tutt’oggi viene considerato la casa del Rijeka calcio (e del compianto Luciano Sušanj, aggiungiamo noi) e che emana tanta storia tra quegli imponenti e iconici costoni di roccia che sovrastano il campo di gioco e il mare a due passi.
Una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia, del divertimento e della gioia di stare insieme, per una volta all’aria aperta e lontano da libri e banchi di scuola. Il tutto in perfetto spirito decoubertiniano perché, soprattutto a quell’età, è più importante partecipare che battere l’avversario o il cronometro. E, rispetto ai colleghi liceali, la rivalità è decisamente meno sentita. Ed è bello così perché l’ingrediente principale di giornate come questa è il divertimento. Poi ovviamente c’è chi si è maggiormente distinto segnando risultati di tutto rispetto e non sono inoltre mancati i “polivalenti”, ovvero quegli atleti che si sono iscritti a più di una gara, portando a casa anche medaglie in più discipline.
Capodistria «guastafeste»
Ad aggiudicarsi la coppa Sergio Delton, intitolata alla figura che per mezzo secolo è stata il punto di riferimento dello sport della CNI, è stata la Giuseppina Martinuzzi di Pola, tornata a casa con un bottino di 20 medaglie: 8 ori, 3 argenti e 9 bronzi. I polesi hanno così bissato il trionfo firmato nel 2025, sfiorando un clamoroso en plein avendo vinto anche tre delle quattro coppe di categoria, ovvero quelle riservate alle cadette, alle ragazze e ai ragazzi.
Soddisfatto e orgoglioso dei suoi ragazzi Dalen Geromella. Per lui è un trionfo speciale essendo tornato in cattedra dopo essersi preso un anno sabbatico. “Ho il cuore pieno – confessa con un pizzico di emozione l’allenatore della Martinuzzi –. I ragazzi sono stati fantastici. Nell’ultimo mese abbiamo spinto tanto, soprattutto con le staffette, allenando in particolare i cambi. E di staffette ne abbiamo vinte tre perciò il lavoro ha pagato”.
A negare ai polesi il trionfo totale è stata la Pier Paolo Vergerio di Capodistria, che ha esultato tra i cadetti, chiudendo in seconda piazza nel medagliere. “Il successo di Pola? Hanno vinto i migliori – ammette con fairplay l’allenatore dei capodistriani Roberto Ponis –. I ragazzi ci tengono tantissimo, hanno dato il massimo e si sono divertiti perciò non posso che complimentarmi con loro”.
Record nei 1.000 metri
A prendersi la copertina di questa 51ª edizione è stato Aaron Ayari, portacolori della Pier Paolo Vergerio di Capodistria, che tra i cadetti ha firmato il nuovo record nei 1.000 metri con il crono di 2’53”61, migliorando di quattro secondi il primato precedente che resisteva da 12 anni. E pensare che ha corso con margine visto che il suo allenatore Roberto Ponis gli ha consigliato di risparmiarsi in vista della staffetta… “E infatti sono andato piano… Però anche andando piano sono veloce – sorride Aaron, peraltro fresco del trionfo al Torneo delle Nazioni a Gradisca d’Isonzo con la Slovenia Under 15 di calcio al debutto in nazionale –. Il record? È un bel traguardo. Avevo corso anche gli 80 metri, ma è andata male. Sono più forte sulle distanze più lunghe”. E a fine giornata è arrivato per lui l’oro anche nella staffetta 4×100.
Il prossimo appuntamento targato CNI, che tra l’altro farà calare il sipario sull’anno scolastico 2025/26, sarà il torneo di calcetto riservato anche in questo caso alle scuole elementari, in programma nell’inedita location di Čavle il prossimo 9 giugno.

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