Archiviata la sosta per far spazio alle nazionali impegnate nelle qualificazioni al Mondiale nordamericano, questo fine settimana torna la SHNL. La ripresa del campionato vedrà il Rijeka ospitare domani sera a Rujevica la Lokomotiva, sfida che segnerà il debutto sulla panchina fiumana di Victor Sanchez. Anche se per il tecnico spagnolo non sarà la prima volta a Rujevica dato che un anno fa alla guida dell’Olimpija affrontò i biancocrociati nel play-off di Conference League, con l’andata che si disputò a Fiume (1-1). È la sfida tra le due sorprese di questo primo scorcio di stagione: una in negativo – il Rijeka – soltanto settimo in classifica con un solo successo in cinque giornate e con ben otto lunghezze di ritardo dalla coppia di testa Dinamo-Hajduk; l’altra in positivo – la Lokomotiva – che naviga in terza posizione.
La vittoria è quindi d’obbligo per i campioni in carica, che non possono permettersi di lasciare altri punti per strada. “Dopo due settimane senza partite c’è tanta voglia di tornare in campo – dice Victor Sanchez nella consueta conferenza pre-gara –. Non abbiamo potuto preparare al meglio questa partita dal momento che soltanto oggi (ieri, nda) ci alleneremo al completo. Mancavano i nazionali e anche la seduta di mercoledì era saltata essendo rientrati molto tardi da Roma. Queste due settimane mi sono servite per conoscere i giocatori, i loro caratteri. Li ho anche studiati al video per cogliere le loro caratteristiche e la loro tecnica. Il doblete? Il passato è passato. Per me conta solo ed esclusivamente il presente. Voglio giocatori motivati, affamati e pronti a uscire dalla loro comfort zone”.
Devetak squalificato
Sulla formazione, come tutti gli allenatori, non si sbottona, ma neppure sugli indisponibili. A parte Devetak che è squalificato. “Evito di parlare delle condizioni fisiche dei giocatori, anche perché un imprevisto può capitare pure nel riscaldamento pre-partita. Posso solo dire che ci sono un paio di giocatori che andranno valutati al termine della rifinitura. Nel calcio moderno anche il più piccolo dettaglio non può essere lasciato al caso. Non conta solo l’undici titolare, bensì anche chi entra a partita in corso dev’essere fisicamente al 100% e motivato al massimo. L’obiettivo è avere il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. E questa sarà per noi una grande sfida. Lokomotiva? Siamo i campioni in carica perciò tutti vorranno batterci. Non dobbiamo sottovalutare nessuno. In campo non conta né il budget né il nome che porti sulla maglia”.
Yankov e Janković
Infine una battuta su Yankov e Janković. “Poco prima del mio arrivo Yankov ha vissuto un lutto e tutta la squadra gli è vicina in questo momento per lui non semplice. Si sta allenando regolarmente e un passo alla volta diventerà un giocatore importante per questa squadra. Ha talento e ancora ampi margini di crescita. La posizione in campo di Janković? Questo è un discorso che si estende anche ad altri giocatori. È una fortuna avere tanti giocatori duttili in grado di ricoprire più ruoli”, conclude l’allenatore madrileno del Rijeka.
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