Viareggio Cup. Mulac porta il Rijeka ai quarti

Ivor Hreljanović
foto archivio

VIAREGGIO | Gli juniores del Rijeka continuano a farsi onore alla 70ª edizione del torneo di calcio giovanile Viareggio Cup. Al campo Brizzi di Margine Coperta i ragazzi di Renato Pilipović hanno battuto ai calci di rigore per 4-2 (1-1 dopo i 90 minuti regolamentari) il Torino, ottenendo l’accesso ai quarti di finale. Domani ad aspettarli ci saranno i pari età della Juventus (3-1 alla Rappresentativa di Serie D). Le due squadre che si erano già affrontare nella fase a gironi: in quell’occasione finì 2-2, con i fiumani che subirono il gol del pareggio in pieno recupero.
Contro il Torino, la cui scuola giovanile è da anni considerata una delle migliori in Italia, il Rijeka si è salvato letteralmente all’ultimo secondo, trovando il pareggio al 93’ grazie a Mulac, grande protagonista della partita.
I granata erano andati in vantaggio a metà ripresa con D’Alena su calcio di rigore, concesso per fallo di Jurišić su Borello. Una decisione dell’arbitro che ha mandato su tutte le furie l’allenatore Pilipović, espulso qualche minuto dopo per proteste dopo una mischia a centrocampo. Da rilevare che già nel primo tempo il direttore di gara si era reso protagonista annullando una rete di Smolčić per presunta posizione di fuorigioco.
Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, con il Torino comunque più propositivo (salvataggio di Mulac sulla linea) e il Rijeka tutt’altro che rinunciatario, la gara si è vivacizzata nella ripresa. Il vantaggio granata ha costretto i fiumani ad attaccare con maggiore frequenza e il pareggio di Mulac in pieno recupero ha rimandato il discorso qualificazione ai calci di rigore.
Per i granata gli errori dal dischetto di D’Alena, Fiordaliso e Bianchi, con grande protagonista il portiere Pandur (due parate), mentre Vuk, lo stesso Mulac e Pintarić hanno trasformato con sicurezza.

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