A chiudere la 17ª giornata della SuperSport HNL era – o forse sarebbe meglio dire avrebbe dovuto essere – il 66° derby regionale di campionato tra Istra 1961 e Rijeka. La formazione di Pola andava a caccia di tre punti fondamentali per agganciare il terzo posto in classifica, mentre il Rijeka puntava a dare continuità all’ottimo momento di forma iniziato poco meno di un mese fa e culminato con il netto 3-0 rifilato al Celje in Conference League. A rovinare i piani di entrambe le squadre, così come quelli dei circa 4.000 spettatori presenti sugli spalti del Drosina, ci ha però pensato la nebbia: Istra-Rijeka è stata infatti interrotta al 18′ per scarsa visibilità in campo.
Il match si era aperto nel migliore dei modi per i padroni di casa. Dopo appena cinque minuti, Lawal approfitta di un grave errore di Zlomislić e porta in vantaggio l’Istra. Il tiro dalla distanza sembrava facile preda per il portiere e capitano ospite, ma il pallone gli sfugge clamorosamente dalle mani permettendo all’attaccante nigeriano di anticipare Oreč e depositare la sfera nella porta sguarnita.
La reazione del Rijeka è però immediata. I fiumani non si scompongono e, quattro minuti più tardi, trovano il pareggio: Oreč riceve sulla corsia di destra e mette un cross preciso in area dove Menalo anticipa tutti e di testa insacca sul primo palo.

Con il passare dei minuti, tuttavia, la gara viene sempre più condizionata dalle difficili condizioni di visibilità. Dopo i primi problemi riscontrati nei pressi della porta dell’Istra, causati da un mix di nebbia e fumo, la situazione si ripresenta anche nell’altra metà campo. L’arbitro decide di sostituire i palloni con quelli di colore rosso, più adatti alle condizioni invernali, ma la visibilità resta insufficiente. Pochi minuti dopo, Čulina è costretto a sospendere l’incontro, anche perché il sistema VAR risulta fuori uso (non a causa della nebbia, va precisato).
A centrocampo l’arbitro si confronta a lungo con giocatori e allenatori di entrambe le squadre, mentre il cronometro resta fermo. Al termine dei colloqui arriva la comunicazione ufficiale: viene concessa una pausa di dieci minuti, al termine della quale sarà valutata un’eventuale ripresa della partita. Alle 18.33, però, arriva la decisione definitiva: non si giocherà oltre e il derby viene rinviato.
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