Tončinić: «Bel riconoscimento Sono ottimista per il futuro»

Pallavolo. Il presidente del Rijeka femminile ha ricevuto la Targa d'oro della Città di Fiume per il contributo negli anni allo sviluppo e alla diffusione di questo sport

Livio Tončinić. Foto Ivor Hreljanović

“Indubbiamente è un bel riconoscimento per me, che vorrei condividere con l’intero staff tecnico, come pure con le ragazze a cui va attribuita buona parte dei meriti per i risultati del club”, ci ha detto Livio Tončinić, presidente del Rijeka femminile di pallavolo, a cui è stata assegnata la Targa d’oro della Città di Fiume per aver contribuito allo sviluppo e alla diffusione di questo sport per tanti anni. “Ci sono stati momenti straordinari, con grandi successi e altri che lo sono stati un po’ meno – aggiunge Tončinić –, ma io resto ottimista e credo che, prima o poi, torneremo ad alti livelli. Oggi nel nostro club si lavora seriamente con il settore giovanile da cui si attingono giocatrici per la prima squadra. Allo stesso tempo, siamo sempre tra le prime squadre in Croazia nelle categorie giovanili”.
Dal 2006 al 2013 le pallavoliste fiumane hanno dominato la scena croata con sette titoli consecutivi dei complessivi dieci conquistati dal 1991 in poi. In questo periodo si è giocato nelle competizioni europee, anche in Champions League, riuscendo a qualificarsi tra le migliori dodici squadre del Vecchio Continente. Momenti irripetibili? Quando vedremo il palasport di Tersatto con il soldout? “Tutto è possibile, se c’è il sostegno, in primo luogo quello finanziario. Per ora possiamo soltanto cercare di offrire alle giocatrici che abbiamo le migliori condizioni per crescere. Nei nostri anni migliori eravamo riusciti a far vedere al pubblico fiumano molte delle migliori pallavoliste del mondo. La pallavolo mi ha offerto a sua volta molte soddisfazioni, anche quella di aver ricoperto la carica di presidente della Federazione croata per quattro anni, arrivando fino alle Olimpiadi di Sydney nel 2000. Quando facemmo il giro dello stadio mi sono quasi sentito mancare. Sfilare davanti a centomila persone è il massimo per uno sportivo”.
Nella pallavolo croata circola poco denaro e i club hanno difficoltà a trattenere le giocatrici migliori, che vanno giustamente a cercare fortuna nei campionati più ricchi. Il Rijeka, dopo alcune stagioni di declino, seguite a un ciclo straordinario, almeno in ambito nazionale sta ritornando a lottare per le posizioni di vertice, guidato dal tecnico Igor Lovrinov, un nome che, come quello di Livio Tončinić, leghiamo sempre alla pallavolo femminile e al club fiumano. Il vivaio sforna di anno in anno nuovi talenti. Ci possiamo aspettare un salto di qualità? “Come ho già detto, dipende tanto dalle disponibilità finanziarie. In questo senso non è per noi il periodo migliore, ma resto ottimista per il futuro”.

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