Tiro a volo. Accademia UI, passione ritrovata

Il centro di Businia ha aperto le porte ai nuovi iscritti, una decina in totale

Una foto di gruppo con alcuni ragazzi partecipanti all’Open Day

Il poligono Alpina di Businia, nei pressi di Cittanova, ha ospitato venerdì e sabato l’Open Day, manifestazione volta ad avvicinare i ragazzi dai 12 ai 21 anni all’Accademia di tiro a volo dell’Unione Italiana. Quest’ultima ha infatti nuovamente aperto le iscrizioni a coloro che ispirano magari un giorno a emulare le gesta e i successi di Giovanni Cernogoraz, campione olimpico nel trap a Londra 2012. Giovanni, insieme al padre Valter, ha fatto da Cicerone ai presenti, informandoli sul lavoro dell’Accademia stessa e assistendoli in prima persona al momento della dimostrazione pratica. Sia Giovanni che Valter sono infatti in possesso del certificato ISSF (quello della Federazione internazionale) e pertanto è davvero difficile trovare maestri più bravi. Per Gianni, come lo chiamano gli amici, a parlare sono poi i risultati sul campo, anzi in pedana.
Come spiegato da Glauco Bevilacqua, presidente della Giunta esecutiva della Comunità degli Italiani di Cittanova, all’Open Day ha partecipato una decina di interessati, tra i quali anche delle ragazze. La situazione legata all’epidemia di coronavirus ha inciso ovviamente anche in questo caso e di conseguenza le pedane sono state poste a distanza di sicurezza l’una dall’altra. Tutto ciò non ha potuto comunque mascherare l’entusiasmo degli allievi e l’orgoglio dei genitori presenti. Alcuni hanno già fatto vedere di avere la stoffa, come nel caso di un bambino di 11 anni che ha colpito due piattelli. Mica cosa da tutti… Grazie alle nuove iscrizioni, al momento l’Accademia dell’UI conta 18 membri, ma questo numero è destinato a salire nel tempo visto che molti ragazzi hanno espresso l’interesse di iscriversi, pur non avendo potuto partecipare all’Open Day dello scorso fine settimana. Nei prossimi giorni sono attese almeno altre dieci iscrizioni. “Dobbiamo tenere presente che il tiro a volo non è certo uno sport di massa come ad esempio il calcio – ricorda Bevilacqua –. Non ci si può certo allenare a casa, a parte il fatto di curare la preparazione fisica. C’è un percorso da seguire, serve tempo e pazienza per raggiungere certi livelli. Gli allievi devono essere seguiti e indirizzati da istruttori competenti. Noi abbiamo la fortuna di avere un campione olimpico ad assisterli e insegnare loro il… mestiere”.

I partecipanti sono stati assistiti da Giovanni e Valter Cernogoraz

L’Accademia di tiro a volo è stata fondata dall’Unione Italiana nel 2014 quale organizzazione sportiva con lo scopo di promuovere e valorizzare l’eccellente successo di Giovanni Cernogoraz a Londra 2012 nonché di formare giovani campioni che seguiranno le orme dell’olimpionico connazionale. L’Accademia opera in seno al poligono di tiro a volo Alpina di Cittanova, accostata dalla società sportiva Gusar e coadiuvata dalla CI di Cittanova, dove organizza corsi annuali tenuti da Giovanni e Valter Cernogoraz, in possesso dell’abilitazione e della qualifica necessaria a questo tipo di attività.

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