Taichi Hara, il giapponese tutto pepe

Non siamo Nostradamus e non possiamo prevedere come si svilupperà la sua carriera, ma Taichi Hara è già adesso un campioncino. Il 22.enne giapponese era il calciatore pià atteso nelle file dell’Istra 1961 nella finale di Coppa Croazia e non ha tradito le attese, mettendo a segno una doppietta d’autore in sessanta secondi. Un’incornata vincente al 53′ e una rete di rapina al 54′. Arrivato a Pola nella parte finale del mercato invernale, Taichi ha avuto un impatto devastante sul gioco della squadra polese. Non ricordiamo quando un giocatore dei gialloverdi abbia avuto un ruolo così decisivo in così poco tempo. Quella contro la Dinamo è stata forse la sua ultima partita con l’Istra 1961. Sabato a Osijek non ci sarà in quanto dovrà scontare un turno di squalifica e poi la stagione andrà agli archivi. Taichi è arrivato a Pola in prestito: anche se esiste la possibilità di un prolunguamento del rapporto di collaborazione difficilmente rimarrà al Drosina, in quanto già adesso merita palcoscenici più importanti. Comunque, una cosa certa: se questa doveva essere la sua partita d’addio con i gialloverdi, se n’è andato davvero con stile. Arigato, Taichi.

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