Sul Platak sarà spettacolo

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Sul Platak sarà spettacolo
L’anno scorso a trionfare fu Sebastien Ogier. Foto: Luka Stanzl/pixsell

È scattato il conto alla rovescia per il Croatia Rally, terza tappa del Mondiale WRC, in programma dal 21 al 24 aprile. La principale novità di quest’anno riguarda un sostanziale cambio del percorso dal momento che la corsa abbraccerà ben cinque Regioni, nell’ordine quelle di Zagabria, Karlovac, Krapina, Varaždin, nonché la Litoraneo-montana, dove Ogier e compagnia si daranno battaglia sulle strette e tortuose stradine attorno al Platak. In gara 66 equipaggi provenienti da 26 Paesi e 5 continenti. Saranno 8 quelli croati, guidati dall’inossidabile Niko Pulić, che proprio sulle strade di casa chiuderà la sua infinita carriera. Sono 20 le prove speciali in programma per un totale di 300 chilometri. Nel 2021 trionfò Sebastien Ogier, il quale poi vinse anche il suo ottavo titolo iridato e ora insegue il nono che gli permetterebbe di agganciare il connazionale Sebastien Loeb, recordman con nove sigilli, peraltro consecutivi. Esattamente come l’anno scorso, a presentarsi da leader del Mondiale sarà Kalle Rovanperä. Il figlio d’arte è reduce dal successo colto in Svezia (come papà Harri nel 2001) che lo ha proiettato in vetta alla classifica, ma avrà anche tanta voglia di riscatto visto che 12 mesi fa era finito in una scarpata già nella prima prova speciale. Tra i protagonisti più attesi anche Thierry Neuville, Elfyn Evans e il campione del mondo 2019 Ott Tänak. Per gli appassionati delle quattro ruote, insomma, un appuntamento da segnare col rosso sul calendario.

Colpo d’occhio eccezionale

“Ci tenevamo tanto a includere nel progetto anche la Regione litoraneo-montana – confessa il presidente del Comitato organizzatore, Daniel Šaškin, in sede di presentazione –. Un territorio che ha una grande tradizione e che per certi versi è stato il pioniere dell’automobilismo in Croazia, tant’è che la prima corsa sul suolo nazionale risale al 1902 con il rally Nizza-Abbazia. Giovedì 21 aprile ci sarà lo shakedown a Zagabria, poi da venerdì si inizierà a fare sul serio con le prime prove speciali attorno a Zagabria e Karlovac, sabato poi la carovana sbarcherà in Regione. Lo start sarà a Gornje Jelenje, quindi si salirà sul Platak e poi si scenderà per un percorso di circa 16 chilometri che verrà ripetuto due volte, una al mattino e l’altra nel pomeriggio. E proprio la discesa sarà il momento più spettacolare con il panorama che si spalancherà sul Golfo del Quarnero per un colpo d’occhio eccezionale, sperando ovviamente che anche il meteo ci dia una mano. La Croazia resterà nel calendario anche il prossimo anno e siamo già al lavoro per inserire una seconda prova speciale tra Čabar e Delnice. I primi equipaggi arriveranno già questo weekend per una serie di test in Gorski kotar”.

La presentazione dell’evento si è tenuta nella sede della Regione litoraneo-montana.
Foto: Roni Brmalj

«Affamati di grandi eventi»

A differenza dello scorso anno, stavolta l’evento si svolgerà a porte aperte e nei quattro giorni di prove sono attese circa 350mila presenze a bordo strada. Senza contare che le immagini del raid verranno trasmesse in mondovisione. “Il Croatia Rally rappresenta un grande volano di promozione per la nostra Regione – sottolinea la direttrice dell’Ente per il turismo del Quarnero, Irena Peršić Živadinov –. Dopo due anni di chiusure siamo affamati di grandi eventi sportivi seguiti da milioni di persone in tutto il mondo”.

Sorride anche il presidente Zlatko Komadina. “A livello promozionale e infrastrutturale abbiamo investito tanto nel Platak pertanto siamo felici di portare proprio qui una manifestazione di tale portata e che vogliamo ospitare anche in futuro”.

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