Sport, divertimento ma anche innovazione

Tennis. Cresce l'attesa per il Croatia Open di Umago. I «next gen» Sinner e Alcaraz promettono spettacolo in una delle edizioni più forti di sempre

0
Sport, divertimento ma anche innovazione
Da sinistra Tomislav Poljak, Dubravko Šimenc, Vili Bassanese, Dragan Pujas e Josip Pavić. Foto: HINA/ LANA SLIVAR DOMINIĆ

Il 19.enne spagnolo Carlos Alcaraz, il 21.enne italiano Jannik Sinner e il 19.enne danese Holger Rune guideranno un cast d’eccezione alla 32ª edizione del Croatia Open Plava Laguna di tennis a Umago, in programma dal 25 al 31 luglio prossimi, che quest’anno si avvalerà pure di un’innovativa integrazione digitale e tecnologica senza precedenti nell’ATP Tour. Il progetto, ma pure l’aspetto sportivo della kermesse istriana della racchetta, sono stati presentati ieri a Zagabria. Krešo Žmak, in rappresentanza della società Infobip, ha illustrato nella sede del campus Alpha Centauri con un breve video le caratteristiche dell’iniziativa, che si pone come obiettivo avvicinare in maniera innovativa il torneo umaghese al grande pubblico.

”In poco tempo siamo diventati uno dei grandi pionieri in questo campo a livello di ATP in quanto utilizzeremo delle soluzioni digitali innovative per trasmettere tutte le informazioni utili ai clienti”, ha detto Dragan Pujas, a capo del Comitato organizzatore e presidente del colosso turistico-alberghiero parentino Plava Laguna. Il torneo sta bussando alle porte e le premesse per un evento di altissimo gradimento ci sono tutte, tanto che numerosi addetti al lavori hanno definito l’edizione di quest’anno una delle più forti nella storia del torneo. “Siamo estremamente soddisfatti della lista dei giocatori. La strategia di puntare sui giovani si è rivelata vincente e oggi stiamo raccogliendo i frutti di questo lavoro. Sono convinto che in campo assisteremo a delle partite spettacolari”, ha concluso Pujas, annunciando che quello che viene anche definito come un torneo-vacanza e considerato dai giocatori il più bello del mondo sarà arricchito – come da tradizione – da numerosi eventi collaterali all’insegna della musica e della gastronomia.

Rune terzo incomodo
Alla presentazione del progetto sono intervenuti numerosi ospiti. Josip Pavić, consigliere speciale di Nikolina Brnjac, ministro del Turismo e dello Sport, ha posto l’accento sull’imprescindibile connubio tra sport e turismo, che si è fatto sempre più solido diventando una notevole risorsa economica per tutti coloro che operano nel settore dell’industria dell’ospitalità. “Il Ministero sponsorizza da anni il torneo, un evento che ha un gradissimo e radioso futuro”. Dubravko Šimenc, ex pallanotista di livello mondiale e oggi project manager dell’Ente turistico croato, ha posto in risalto l’importanza di Umago e dell’Istria come destinazione sportiva privilegiata, mentre Vili Bassanese, sindaco di Umago, ha ammesso di essere al fianco del torneo dal primo giorno. “Il nostro torneo ha un ruolo storico basato sulla sinergia tra tutti coloro che hanno partecipato dal primo giorno alla sua creazione – ha detto Bassanese –. Il torneo ha un’anima e un grande significato. Quando si uniscono la parte più sana in una società come la nostra, e lo sport, il prodotto che ne viene fuori è questo torneo”.
Tomislav Poljak, direttore del Croatia Open, ha colto la palla al balzo, ovvero il match di domenica nell’ambito degli ottavi di finale a Wimbledon tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Ha vinto l’italiano, molto competitivo su tutte le superfici, mentre lo spagnolo, che non è un “erbivoro”, ma un classico “mangiatore di polvere”, ha dato del filo da torcere all’avversario. Quale migliore occasione per parlare di quello ci attende allo Stella Maris. “Abbiamo assistito a un match spettacolare, che nei prossimi anni rappresenterà il piatto forte. E Holger Rune andrà a comporre il trio delle meraviglie e devo dire che il tennis sarà in buone mani”, ha detto Poljak, che poi è entrato nel dettaglio della entry list. “Nel tabellone principale saranno presenti due top ten, un fatto che non si verificava dal 2008. Il campione in carica Alcaraz, attualmente sesto, e Sinner, oggi 13º, ma che entrerà sicuramente tra i dieci”. Il tennista di Murcia ha iniziato la sua fulminea ascesa nel Tour appunto dopo la vittoria a Umago nel 2021. Per molti è il “nuovo Nadal”: il paragone è inevitabile viste le origine spagnole e la tenuta fisica in campo che ricorda il maiorchino dei primi anni. “Saremmo felicissimi ad assistere a una finale tra questi due fenomeni – ha continuato Poljak –, anche se sarebbe un errore gravissimo dimenticare Holger Rune, un pochino oscurato dalla vertiginosa ascesa di Alcaraz. Il danese è il classico underdog, ovvero non parte con i favori del pronostico ma può battere chiunque”.

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz dopo il match a Wimbledon.
Foto: ADAM DAVY/PRESS ASSOCIATION

Fognini un fedelissimo
Il direttore Tomislav Poljak non ha potuto esimersi dal parlare del tennis italiano. Gli azzurri sono da sempre una parte irrinunciabile del torneo umaghese. Detto di Jannik Sinner, in Istria arriverà Fabio Fognini, 35 anni, ma una voglia matta di giocare a tennis. “Il nostro fedelissimo. Fabio sarà alla sua 12ª partecipazione al Croatia Open dove vinse il titolo nel 2016. Che cosa aspettarci da lui? Questo non lo sa nessuno perché è imprevedibile, ma il suo gioco è da sempre sinonimo di spettacolo”. C’è grande attesa anche per il 20.enne Lorenzo Musetti, un altro giocatore in grande crescita, che aveva rinunciato alla scorsa edizione per prendere parte ai Giochi olimpici di Tokyo. “Non sarà testa di serie e già questo dato conferma la qualità del torneo”, ha concluso Poljak.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display