Škrljevo, iniziata la missione poule titolo

Basket. Concluse le vacanze estive, da ieri la squadra di Damir Rajković si è rimessa al lavoro

Damir Rajković ha fiducia nel gruppo

Dopo quasi tre mesi di vacanza, da ieri l’Adria Oil Škrljevo si è rimesso al lavoro. Il primo giorno di preparazione ha portato anche un volto nuovo, ovvero il 28.enne pivot Stefan Šain. Con il suo arrivo il club di Mavrinci ha completato la rosa in vista della stagione 2021/22, nella quale la squadra di Damir Rajković vuole provare a compiere un ulteriore step rispetto alla scorsa. “Con l’ingaggio di Šain abbiamo finalmente completato il roster. Ci mancava qualcosa nelle posizioni alte e sono convinto che Stefan possa essere la soluzione che fa a nostro caso – auspica il tecnico –. L’idea di base era quella di ingaggiare un giocatore locale, o per lo meno croato, ma purtroppo non siamo riusciti nell’intenzione e di conseguenza abbiamo dovuto rivolgerci al mercato internazionale. Mi auguro che i nuovi arrivati riescano a integrarsi quanto prima e quanto meglio. Trovare la giusta amalgama tra i singoli sarà fondamentale per centrare gli obiettivi presupposti. Ovvio che di stagione in stagione si vuole compiere un passo avanti. Il nostro traguardo principale sarà la qualificazione alla poule titolo, che ritengo possibile. Anche le altre concorrenti hanno cambiato parecchio e pertanto si preannuncia un campionato equilibrato. Tuttavia, mi preoccupa la pochezza tecnica perché, inutile negarlo, vista la precaria situazione finanziaria delle società croate tutti i migliori giocatori se ne vanno all’estero. Questo è un problema per le rispettive squadre, ma anche per l’intero movimento nazionale, come d’altronde lo si può vedere dai risultati degli ultimi anni della nazionale e dei club croati impegnati nelle competizioni europee. Urge assolutamente un’inversione di tendenza prima che sia troppo tardi”.

 

Tornando a Šain, si tratta di un pivot di 206 centimetri, nativo di Novi Sad, che è arrivato allo Škrljevo dal Dynamica Belgrado. In precedenza aveva militato nella Mladost Zemun, Vojvodina, Teodo, Spartak e CSM Medias (Romania). Il suo compito sarà di far dimenticare in fretta Arkim Robertson, la scorsa stagione uno dei migliori pivot della HT Premier League. “Senza Robertson giocheremo in modo diverso, anche perché coloro che sono arrivati per rimpiazzarlo hanno altre caratteristiche tecniche. Servirà velocizzare la manovra d’attacco, con gli esterni che dovranno essere più aggressivi. E anche in fase difensiva dobbiamo essere più solidi”, la ricetta per il successo di Rajković.

La prima settimana di lavoro il tecnico non avrà ancora tutti gli effettivi a disposizione, ma di giorno in giorno il numero di giocatori ai suoi ordini aumenterà. La prima uscita amichevole è in programma il 31 agosto contro il Venezia, poi ci saranno i test con lo Zadar (uno o due) e con l’Enisey, tutti a Parenzo. Quasi certe anche altre tre amichevoli, con avversari ancora in fase di definizione.

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