Simon Rožman: «Questa squadra ha ancora molto da dire»

Stasera (21.05) il Rijeka è impegnato con l’Osijek al Gradski vrt, sfida fondamentale per entrambe le squadre nella corsa per la seconda posizione

Franko Andrijašević giocherà con il Rijeka fino al termine della stagione

Quello segnato contro il Gorica nella gara persa dai fiumani a Rujevica per 2-1 è stato il primo, ma anche l’ultimo gol realizzato con la maglia del Rijeka dall’attaccante brasiliano Felipe Pires, in prestito dall’Hoffenheim. Pires era giunto lo scorso inverno e finora ha giocato poco. Ora se ne torna in Brasile, per motivi familiari. C’è anche una buona notizia. Franko Andrijašević, in prestito dal Gent, indosserà la maglia del Rijeka fino alla fine di questa stagione che si concluderà in ritardo a causa del coronavirus. Ci sarà, quindi, anche nella finale di Coppa Croazia a Sebenico contro la Lokomotiva.
Stasera ci dovranno pensare gli altri al modo in cui scardinare la retroguardia dell’Osijek al Gradski vrt in quella che si presenta come una sfida quasi decisiva per entrambe nell’ottica della corsa per il secondo posto. Fino alla fine del campionato, con il titolo già assegnato alla Dinamo, restano in palio 15 punti, cioè cinque partite che definiranno la classifica tra il secondo e quinto posto. Il Rijeka scende in campo con gli slavoni dopo due sconfitte consecutive, con 5 punti conquistati in altrettante partite, uno score decisamente negativo che necessita di un’urgente inversione di tendenza. La classifica è cortissima, con Hajduk, Lokomotiva, Osijek e Rijeka raccolti in due soli punti. I fiumani hanno il destino nelle loro mani in quanto se la vedranno con le dirette concorrenti per il secondo posto, che conduce ai preliminari di Champions. Oggi c’è l’Osijek e quindi, nella penultima giornata, la trasferta al Poljud.
Scontri diretti: regna l’equilibrio
Negli scontri tra Osijek e Rijeka c’è un sostanziale equilibrio con un leggero vantaggio dalla parte dei fiumani, che hanno vinto 34 volte. L’Osijek si è aggiudicato 29 gare, mentre 21 sono terminate in parità. In casa l’Osijek ha vinto 21 volte contro i 10 successi fiumani. I pareggi sono stati 11. In questa stagione le due squadre si sono incontrate tre volte in campionato e una in Coppa, nella semifinale vinta dal Rijeka a Rujevica. Nelle due partite di campionato a Rujevica i fiumani erano stati fermati sul pari per 1-1, ma a febbraio, a poche settimane dall’emergenza sanitaria, il Rijeka aveva vinto per 1-0. La partita che ci ricorderemo di più è comunque quella disputata al Gradski vrt, dove la squadra allenata da Simon Rožman, in vantaggio per 2-0 al termine del primo tempo, è crollata nella ripresa subendo la rimonta dei padroni di casa e la sconfitta per 3-2. Proprio in quel secondo tempo si sono fatti notare i limiti della difesa, lenta e macchinosa, la stessa che ha concesso alle ultime avversarie di realizzare dei gol fin troppo facili. Sul fronte opposto, quelli dell’Osijek avranno un motivo in più per cercare il successo, animati dall’eliminazione in Coppa avvenuta tra molte polemiche.
Mancano soltanto i risultati…
“In questo campionato abbiamo ancora voce in capitolo. Sappiamo qual’è la direzione da seguire. Sappiamo chi andiamo ad affrontare. Non perdono in casa da tempo. A livello di risultati – ha detto ieri il tecnico Rožman, alla vigilia della trasferta –. La nostra situazione negli ultimi tempi non è di certo ideale. C’è anche il lato positivo rappresentato dalle numerose occasioni da gol che riusciamo a creare. Ci è mancata un po’ di lucidità in fase di realizzazione, mentre in difesa in certi momenti c’è stata scarsa collaborazione. Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna nel trovarci prontamente puniti per ogni nostro sciocco errore. Analizzando le ultime cinque partite vi troviamo molte cose buone su cui dobbiamo insistere contro un Osijek che è in crescita per quanto riguarda la forma. In difesa dispone di un blocco robusto con Škorić e Majstorović. Davanti, poi, hanno Bočkaj e il capocannoniere del campionato Marić. Noi abbiamo la nostra visione per quella che sarà l’ultima parte di questa stagione in cui ci attende, tra l’altro, la finale di Coppa. In quest’ultimo periodo credo che siano venuti meno soltanto i risultati. Con l’Osijek abbiamo giocato molte volte e ci conosciamo a vicenda, per cui non ci aspettiamo grandi sorprese. Si tratta di una partita impegnativa soprattutto sul piano psicologico e in questo senso ci stiamo preparando”.
Tra i giocatori della rosa titolare non ci sono per infortunio Štefulj e Capan, mentre Lončar deve scontare il turno di squalifica. “Gli altri ci sono tutti – annuncia il tecnico del Rijeka –, e quindi possiamo affrontare con fiducia la ‘battaglia’. Cercheremo di ripetere le cose buone e correggere tutto ciò che negli ultimi tempi ci ha impedito di incasellare dei punti. Come ho già detto, questa squadra non ha ancora detto l’ultima parola. Voglio una squadra affamata. Al di là dei risultati, anche nelle ultime partite la determinazione non ci è mancata. Vorremmo avere anche un pizzico di fortuna in più in certi momenti”.

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