Il rapporto tra Victor Sanchez e il Rijeka sembra ormai vicino al capolinea. Nonostante i risultati storici ottenuti in Europa, il tecnico spagnolo paga un rendimento altalenante in campionato e un distacco ormai pesante dalla vetta, che potrebbe costargli la panchina già nelle prossime settimane.
Successi europei, crisi in campionato
Solo pochi giorni fa Sanchez guidava il Rijeka ha sfiorato l’accesso ai quarti di finale di Conference League, lasciando un’ottima impressione contro lo Strasburgo. Un percorso europeo che resterà nella storia del club, capace di competere ad alti livelli e di valorizzare il lavoro del tecnico.
Ma il quadro cambia drasticamente se si guarda al campionato. L’ultima sconfitta, un pesante 4-0 contro il Gorica, ha aggravato una situazione già complicata. Il distacco dalla capolista Dinamo Zagabria è salito a 25 punti, un divario ormai difficilmente colmabile, mentre anche la qualificazione alle competizioni europee della prossima stagione è tutt’altro che sicura.
Classifica corta e pressione crescente
La posizione del Rijeka si è fatta fragile anche alle spalle: lo Slaven Belupo, attualmente sesto, è distante appena due punti. Un margine minimo che aumenta la pressione su squadra e allenatore in vista delle prossime sfide decisive.
Saranno proprio gli scontri diretti contro la formazione di Koprivnica a determinare il futuro di Sanchez. Prima il confronto in campionato, poi la semifinale di Coppa: due appuntamenti che potrebbero segnare definitivamente il destino della panchina.
Offerta dall’estero e futuro incerto
Sul tecnico spagnolo si allunga intanto l’ombra del mercato. Secondo indiscrezioni riportate dallo sloveno Sportklub, Sanchez avrebbe già sul tavolo una proposta economicamente molto vantaggiosa da parte di uno dei principali club della massima serie cipriota, pronto ad affidargli la guida della squadra per la prossima stagione.
Un dettaglio che alimenta le voci su una separazione imminente, anche alla luce degli ultimi sviluppi.
Le critiche della società
A pesare, più dei risultati, è il rapporto ormai incrinato con la dirigenza. Il malcontento è emerso chiaramente nei giorni scorsi, quando la stampa locale ha riportato le perplessità del club sulla gestione tecnica.
A confermarle è stato direttamente il presidente Damir Mišković, che in un’intervista ha criticato apertamente l’allenatore. Tra i punti contestati, la rigidità nelle scelte di formazione, la scarsa considerazione delle indicazioni della società e una gestione delle rotazioni ritenuta responsabile di ben sette sconfitte in campionato.
Segnali di rottura
Dopo la pesante sconfitta contro il Gorica, Sanchez ha lasciato la Croazia per fare ritorno in Spagna durante la pausa per le nazionali, una consuetudine per molti tecnici iberici. Tuttavia, il tempismo del viaggio ha ulteriormente alimentato le speculazioni su un possibile addio.
Alla luce delle critiche pubbliche e dei risultati deludenti in campionato, appare difficile immaginare una permanenza a lungo termine. Le prossime partite saranno decisive, ma la sensazione è che il ciclo di Victor Sanchez al Rijeka sia ormai agli sgoccioli.
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