Rožman: «Sarà una gara completamente diversa»

Il Rijeka fa oggi (17.55) visita alla Lokomotiva, battuta nella finale di Coppa

Daniel Štefulj in azione nella partita contro lo Šibenik

Si può anche giocare male, ma a conti fatti l’importante è vincere. Ed è esattamente ciò che ha fatto il Rijeka con lo Šibenik. Se poi capita di ottenere i tre punti in palio con un calcio spumeggiante, tanto di guadagnato. Con questa linea di pensiero la squadra fiumana affronterà oggi (ore 17.55) a Zagabria i vicecampioni della Lokomotiva nell’ambito del secondo turno di campionato. Le due squadre si presentano all’appuntamento con stati d’animo diametralmente opposti: il Rijeka è reduce dal successo per 2-1 sullo Šibenik, mentre la Lokomotiva ha dovuto inghiottire sei amari bocconi nel derby con la Dinamo. Inoltre, in casa zagabrese brucia ancora la sconfitta nella finale di Coppa Croazia a Sebenico. I motivi per fare bene, sia dall’una che dall’altra parte, non mancheranno sicuramente.
«Firmerei subito per il 2-1»
“La partita che attende assomiglierà ben poco a quella dello Šubičevac – ha detto il tecnico Simon Rožman –. Ma non per questo siamo attesi da un compito più facile. Ho più volte detto e ripetuto che è molto difficile preparare una gara contro un avversario che ha cambiato praticamente tutto e che quindi non conosci. L’unica certezza è che dobbiamo fare meglio che con lo Šibenik, anche se firmerei subito per il 2-1 a nostro favore. Molto importante sarà la fase difensiva, soprattutto il blocco che dovrà impedire all’avversario di far circolare la palla. Dobbiamo limitare il raggio d’azione di Sammir, attorno al quale ruota il gioco della Lokomotiva. Credo che non sarà una gara con molte occasioni e pertanto dovremo essere bravi a capitalizzare quelle che ci capiteranno”.
«Essere sempre al massimo»
Tornando indietro di una settimana, inutile ripetere che la sfida con lo Šibenik ha messo in evidenza alcuni limiti di questa squadra. “Anche i ragazzi erano arrabbiati per come hanno giocato. Il primo tempo era inguardabile, mentre nella ripresa ho visto energia, carattere e voglia di riscatto. Credo che il messaggio sia chiaro: in ogni partita dobbiamo essere al massimo, altrimenti rischiamo di farci male. Questa è una fase delicata, nella quale l’importante è trovare la condizione migliore. Dobbiamo fare quanti più punti fino alla pausa in campionato. Poi, ne sono convinto, si vedrà il Rijeka che abbiamo ammirato nell’ultima parte della scorsa stagione”.
Rientra Velkovski, Capan out
Rispetto a sabato scorso, Darko Velkovski rientrerà dalla squalifica, mentre Luka Capan non sarà disponibile a causa di un problema muscolare. “Abbiamo qualche piccolo problema di formazione, ma niente di preoccupante. In settimana parlo molto con i giocatori, ripetendo che non ci sono titolari o panchinari e che tutti devono essere pronti nel momento di maggior bisogno. Ovvio che chi va in panchina non può essere contento, ma nella vita prima o poi vieni premiato. A dire il vero, non mi sembra di essere troppo convincente visto che loro vorrebbero giocare sempre. Questo, però, non può che rallegrarmi in quanto è evidente che ci tengono a mettersi in luce. Qualcuno avrà modo di farlo già con la Lokomotiva”, conclude Rožman.
Štefulj: «Non sarà facile»
Tra i titolari ci sarà quasi sicuramente Daniel Štefulj, diventato ormai una pedina importante nello scacchiere di gioco di Rožman. “Dopo la batosta con la Dinamo, la Lokomotiva ha tanta voglia di riscatto. Non ho visto la partita, ma soltanto i gol. Purtroppo, sappiamo benissimo che attraversano un momento delicato, con cinque giocatori in autoisolamento a causa del coronavirus. Faccio loro gli auguri di pronta guarigione. Se poi teniamo conto che molti altri titolari se ne sono andati, non sarà sicuramente la Lokomotiva affrontata nella finale di Coppa. Noi, però, dobbiamo guardare esclusivamente in casa propria. Dobbiamo giocare meglio di quanto fatto con lo Šibenik e fare il possibile per vincere. Poi, una volta scesi in campo, vedremo come andrà a finire. Ma non illudiamoci che sarà una passeggiata”.
In arrivo Gnezda Čerin?
Secondo il quotidiano sportivo tedesco Kicker, il 21.enne centrocampista sloveno Adam Gnezda Čerin giocherà fino al termine di questa stagione nelle file del Rijeka. Čerin milita attualmente al Norimberga, nella Zweite Bundesliga, dove era arrivato un anno fa dal Domžale, guarda caso l’ex squadra di Simon Rožman, che lo aveva lanciato quando aveva appena 18 anni. Adam non ha certo lasciato il segno a Norimberga, mentre a Domžale aveva collezionato anche quattro presenze nei preliminari di Europa League. Ha fatto parte di quasi tutte le selezioni giovanili della Slovenia e in un’occasione ha figurato nella lista allargata di Matjaž Kek. Si tratta di un centrocampista dalle simili caratteristiche tecniche di Tibor Halilović e Domagoj Pavičić che, secondo una logica, potrebbero dunque lasciare a breve Fiume. A Rujevica non confermano, ma nemmeno smentiscono. Ed è già tanto di questi tempi…

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