Ronaldo al Manchester United: è ufficiale

Cristiano Ronaldo. Foto: PA Images/PIXSELL

Cristiano Ronaldo torna a indossare la maglia del Manchester United. In questa estate di calciomercato che ha visto Messi passare al Paris SG e Milano perdere sia Donnarumma che Lukaku, l’ultimo grande colpo di scena è il ritorno del portoghese all’Old Trafford, lo stadio dove ha compiuto le prime imprese che lo hanno reso CR7. La Juventus lo ha dovuto salutare oggi in mattinata, dopo che il calciatore aveva chiaramente fatto sapere di non voler più rimanere a Torino, come ha ammesso mister Allegri. Nel frattempo un altro tecnico, Ole Gunnar Solskjaer, pronunciava le prime parole d’amore verso Ronaldo: “Sa che siamo qui”. L’affare si è chiuso velocemente, con il club inglese che ha messo sul piatto 28 milioni di euro per fare felice almeno il bilancio bianconero.
Questo l’annuncio dei Red Devils: “Il Manchester United è lieto di confermare che il club ha raggiunto un accordo con la Juventus per il trasferimento di Cristiano Ronaldo”. A distanza di 12 anni, dunque, CR7 torna a vestire la maglia del Manchester United in quell’Old Trafford che lo ha lanciato verso i grandi palcoscenici, trasformandolo in leggenda. “Cristiano, cinque volte vincitore del Pallone d’Oro – ha scritto ancora lo United –, finora ha vinto oltre 30 trofei durante la sua carriera, tra cui cinque titoli di Champions League, quattro Mondiali per club, sette titoli nazionali tra Inghilterra, Spagna e Italia e il Campionato europeo con il Portogallo. Nel suo primo periodo per il Manchester United, ha segnato 118 gol in 292 partite. Tutti al club non vedono l’ora di dare il benvenuto a Cristiano a Manchester”.
Inizialmente sembrava certo l’arrivo di CR7 dall’altro lato della barricata di Manchester, quella City. Avrebbe trovato il tecnico Pep Guardiola e i soldi dello sceicco Mansur, con la prospettiva di poter puntare a vincere la Champions e sfidare subito lo storico rivale, Leo Messi, acquistato da un’altra società qatariota, il Paris Saint-Germain. Col passare delle ore la pista si è incredibilmente raffreddata e sono arrivate le parole Solskjaer: “Cristiano Ronaldo? Abbiamo sempre avuto buoni rapporti. Anche Bruno Fernandes ha parlato con lui e sa cosa proviamo per lui”. “Ho avuto la fortuna di giocare con lui, tutti quelli che hanno giocato con lui hanno un debole per lui”, ha proseguito il tecnico dello United.
Questo pomeriggio il colpo di scena ha preso forma: il Manchester City si è defilato dall’intavolare una trattativa con il club bianconero, che chiedeva un indennizzo tra i 25 e 30 milioni di euro per liberare l’asso portoghese (sostanzialmente la cifra dell’ammortamento del calciatore). A questo punto il Manchester United ha accelerato per regalare ai tifosi il ritorno di Ronaldo all’Old Trafford.
A giudicare dal sorriso, l’addio di Ronaldo non ha sconvolto Massimiliano Allegri. “Non sono deluso, ha fatto la sua scelta, ha dato il suo apporto in questi tre anni e ora la vita va avanti com’è normale che sia. Alla Juve sono passati Sivori, Platini, Del Piero, Buffon… grandissimi campioni, ma la Juventus rimane ed è la cosa più importante”, ha detto il tecnico bianconero.

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