Rijeka, venerdì con lo Zadar la festa per il capitano Bradarić

Goran Žiković

Per ancora diversi giorni l’onda lunga dei Mondiali continuerà a inondare lo spazio mediatico, soprattutto lì dove ha lasciato il segno, cioè in casa dei campioni francesi e dei vicecampioni croati. Il ritorno nella cruda realtà è inevitabile ed è soltanto una questione di giorni la riapertura di temi più prosaici.

Fiume ha festeggiato, anche dopo la sconfitta nella finale di domenica con la Francia. Lo fece pure un anno fa, in grande stile, quando il Rijeka vinse il suo primo titolo di campione nazionale. La prima volta è irripetibile e certe sensazioni non le potremo più rivivere. Sarà lo stesso con la nazionale, almeno fino al giorno in cui dovesse vincerlo il Mondiale. Il Rijeka da un mese circa si prepara per la nuova stagione, che inizia il 28 luglio con la gara interna contro la matricola Gorica. Lo scorso fine settimana la squadra allenata da Matjaž Kek è tornata da Kranjska Gora dopo aver disputato tre amichevoli. I risultati sono beneauguranti. Si è cominciato con il 5-0 agli slovacchi dello Žilina, a cui sono legati i bei ricordi della stagione in cui il Rijeka raggiunse per la prima volta la fase a gironi di Europa League superando lo Stoccarda nei play off. A Villach, in Austria, il Rijeka ha quindi affrontato lo Spartak Mosca vincendo nettamente per 3-1, per poi chiudere la serie delle amichevoli contro gli inglesi del Luton Town, squadra di terza divisione e battuta per 2-0.

Filip al centro del mercato

Il vicedirettore sportivo Ivan Mance il primo titolo del Rijeka lo visse un anno fa in modo intenso, perché oltre a essere dirigente è anche tifoso. “Non è male per noi fiumani che festeggiamo qualcosa di importante per due anni di seguito. Ora ci prepariamo per accogliere Filip Bradarić, il nostro capitano”. Venerdì, probabilmente alle 19, la squadra fiumana affronterà in amichevole lo Zadar e sarà l’occasione per rendere omaggio al centrocampista spalatino, protagonista di stagioni straordinarie al Rijeka e componente della spedizione croata in Russia. Vi è arrivato come giocatore della Prima Lega croata, l’unico oltre al terzo portiere Livaković. Quando si parla di Bradarić è inevitabile accennare al calciomercato. Lo sarebbe stato anche senza la mezz’ora trascorsa in campo contro l’Islanda, subentrando a Luka Modrić. “È chiaro che qualcuno se ne andrà, come avviene tutti gli anni. A causa del Mondiale il calciomercato sta procedendo a rilento ed è una cosa normale. Dobbiamo attendere – spiega Mance – che i grandi club provvedano a effettuare i grossi colpi sul mercato, che poi faranno arrivare delle risorse economiche ai club più piccoli. Ci saranno delle partenze, ma anche degli arrivi per compensarle. Noi di acquisti ne abbiamo già fatti anche prima del Mondiale ed è un bene perché i giocatori nuovi hanno potuto lavorar con la squadra fin dal primo giorno dall’inizio della preparazione. Nelle amichevoli disputate i risultati sono più che soddisfacenti e il gioco pure, responsabile ed efficace. Sono convinto che ci faremo trovare pronti all’apertura della nuova stagione”.

Rinnovo abbonamenti, ultimo giorno per i posti garantiti

Oggi è l’ultimo giorno per rinnovare gli abbonamenti per chi desidera occupare lo stesso posto allo stadio anche nella prossima stagione. Da domani, invece, gli abbonati dello scorso anno potranno scegliere tra i posti invenduti. Da lunedì, 23 luglio, inizia la libera vendita secondo il listino in vigore, mentre dall’1 agosto il prezzo verrà maggiorato del 20 per cento.

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