Rijeka. Sirene francesi per Antonio Čolak?

Antonio Mirko Čolak è l'uomo in più del Rijeka. Foto: Filip Kos/PIXSELL

Mentre in Italia la notizia del giorno è il ritorno di Zlatan Ibrahimović in Serie A, a tenere banco nel calciomercato croato è invece la confessione di Dani Olmo a un giornale spagnolo per la quale il suo ciclo alla Dinamo Zagabria è da ritenersi concluso. Se ne andrà a gennaio, in cerca di un ingaggio più ricco e di una squadra dove far emergere in pieno in suo grande potenziale.
Anche al Rijeka è già tempo di mercato. Dario Župarić se ne va a Portland, in MLS, come d’altronte anche Roberto Punčec (Salt Lake City). Petar Mamić e Lorenco Šimić sono stati invece messi fuori squadra e come tali sono liberi di trovarsi una nuova sistemazione. Siccome il trasferimento di Župarić frutterà “appena” 800mila euro, e considerando che la scorsa estate non ci sono stati grandi movimenti in uscita (e con ciò anche innesti finanziari), è chiaro che per poter soddisfare il bilancio per il 2020 la società dovrà vendere qualche pezzo pregiato. In base alle ultime notizie che arrivano da Rujevica, le maggiori richieste riguardano Antonio Mirko Čolak. L’attaccante, autore di 8 gol in 16 gare, ha parecchi estimatori in Europa occidentale, in particolare in Francia. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche la prima offerta concreta per il suo cartellino. Il Rijeka pare intenzionato a chiedere 3-4 miloni di euro, ma la necessità di vendere potrebbe condizionare il valore di mercato.
In seconda battuta c’è anche parecchio interesse (ma per ora nessuna offerta concreta) nei confronti di Maxwell Acosty, Tibor Halilović e Stjepan Lončar. Il ghanese è in scadenza di contratto e pertanto meglio venderlo a gennaio e guadagnare qualcosa che perderlo poi a parametro zero in estate. A meno che, ovviamente, il contratto non venga prolungato. Lo scorso luglio il Rijeka aveva ricevuto una buona offerta dall’Ungheria per Halilović, al punto che le due parti avevano raggiunto l’accordo per il suo trasferimento. Poi non se ne fece nulla dato che Tibor aveva… altre ambizioni. Lončar, caduto un po’ nel dimenticatoio nelle ultime partite, è pur sempre un nazionale (Bosnia ed Erzegovina). La sua polivalenza e resistenza fisica, alle quali vanno aggiunte l’età (23 anni) e i margini di miglioramento, lo rendono interessante ai club stranieri. A tal proposito da segnalare l’interesse che riscuote in Germania e Spagna.
Per finire, parliamo di Ivan Tomečak. Il laterale è in scadenza di contratto il 31 dicembre, ma nel documento c’è l’opzione di rinnovo automatico dello stesso. Una possibilità che entrambe le parti intendono sfruttare e pertanto Tomečak continuerà a indossare la maglia del Rijeka.

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