L’attesa è quasi finita, la parola tra poco passerà al campo. Giovedì sera, 12 marzo, con inizio alle ore 18.45 lo stadio Rujevica ospita la sfida tra il Rijeka e lo Strasburgo, valida per l’andata degli ottavi di finale di Conference League. Un confronto che si preannuncia equilibrato e ricco di intensità, con entrambe le squadre determinate a ottenere un risultato positivo in vista della gara di ritorno in Francia.
La compagine fiumana ha raggiunto gli ottavi della competizione dopo aver concluso la fase a gironi con 9 punti, chiudendo al 16° posto su 36 squadre. I biancocrociati hanno poi conquistato l’accesso agli ottavi attraverso lo spareggio, dimostrando determinazione e spirito di squadra nel loro percorso europeo. Lo Strasburgo, guidato dall’inglese Gary O’Neil, ha invece disputato una fase a gironi di alto livello. La formazione alsaziana ha chiuso al primo posto con 16 punti e senza sconfitte, guadagnandosi così l’accesso diretto agli ottavi. Un cammino che ha messo in evidenza una difesa molto organizzata e un reparto offensivo efficace. Non esistono precedenti tra le due squadre, un fattore che rende il confronto ancora più interessante e imprevedibile.
Francesi favoriti, ma…
I favori del pronostico sembrano pendere dalla parte degli ospiti. Il Rijeka arriva alla sfida in un buon periodo di forma. La squadra allenata da Victor Sanchez ha conquistato quattro vittorie nelle ultime cinque partite tra tutte le competizioni. L’ultimo successo, ottenuto in trasferta per 1-0 contro il Vukovar, ha confermato il momento positivo della squadra. Anche l’avversario si presenta all’appuntamento in grande fiducia. Lo Strasburgo è imbattuto da sei partite in Conference League, con un bilancio di cinque vittorie e un pareggio. In questo periodo ha realizzato 11 gol, confermando la qualità del proprio reparto offensivo. L’ultimo pareggio senza reti contro l’Auxerre non ha comunque rallentato l’entusiasmo del gruppo, che punta a ottenere un risultato importante anche nella trasferta di Fiume.

Verso la grande sfida
Dopo il successo storico contro l’Omonia, il Rijeka proverà a scrivere un’altra pagina importante della propria storia europea. Alla vigilia della partita, l’allenatore Sanchez ha parlato con grande orgoglio del percorso compiuto finora dalla squadra.
“Siamo tutti estremamente orgogliosi del lavoro che stanno facendo i nostri giocatori. Meritano di trovarsi in questa fase della competizione europea. Ci stiamo preparando per una sfida molto difficile contro una delle favorite, una squadra candidata alla vittoria della Conference League di questa stagione. Faremo tutto il possibile per prepararci al meglio, come sempre, cercando di costruire un piano di gioco di qualità per neutralizzare le enormi capacità offensive del nostro avversario, ma anche provando a sfruttare alcuni punti deboli che abbiamo individuato. Questo processo ci motiva: siamo felici e pieni di fiducia, ed è l’approccio ideale per una partita di questo livello”, ha dichiarato Sanchez, mettendosi poi a disposizione dei giornalisti per le domande.
«Il punto personale più alto»
Alla domanda se quella in programma possa essere la partita europea più importante della sua carriera da allenatore, Sanchez ha riconosciuto il valore del traguardo raggiunto. “Per quanto riguarda le competizioni europee, è sicuramente il punto più alto a cui sono arrivato finora. Alcuni anni fa ho guidato l’Olympiacos nei play-off di Champions League, ma nella scorsa stagione con l’Olimpija Lubiana abbiamo ottenuto un risultato storico: per la prima volta nella storia del club abbiamo superato la fase a gironi ed siamo entrati nella fase a eliminazione diretta. Come anche in questa stagione qui a Fiume. Siamo felicissimi soprattutto per i nostri tifosi, perché stiamo regalando loro un’altra stagione europea di successo. Mi avete detto che sono passati 46 anni dall’ultima volta che il Rijeka aveva superato una fase a gironi, e ora non solo lo abbiamo fatto, ma abbiamo anche superato il primo turno a eliminazione diretta e siamo arrivati agli ottavi di finale. Ne siamo entusiasti.
Le grandi sfide sono ciò che motiva gli sportivi e sentiamo che questa è una splendida opportunità per fare qualcosa di ancora più grande rispetto a quanto la squadra ha già ottenuto in Europa in questa stagione. Ci proveremo”.
«Loro una squadra completa»
Sanchez ha poi analizzato l’avversario, lo Strasburgo, sottolineando la qualità e la completezza della formazione francese. “Sono forti in tutto. Hanno un potenziale enorme ed è per questo che sono tra i candidati al titolo. Se confrontiamo il loro budget con il nostro, è evidente il livello dei giocatori di cui dispongono. Sono al massimo livello fisicamente, molto preparati dal punto di vista tecnico e hanno automatismi di gioco molto chiari. Li abbiamo analizzati: sono una squadra solida, aggressiva e dominante. Sarà molto difficile per noi controllare la partita attraverso il possesso palla, anche se cercheremo di fare del nostro meglio anche in questo aspetto. Dovremo essere intelligenti e sfruttare i momenti in cui potremo creare le nostre occasioni”.
Il fattore Rujevica e i tifosi
Un ruolo fondamentale potrebbe essere giocato dall’atmosfera dello stadio. “Certamente è uno dei nostri principali punti di forza. Abbiamo tifosi completamente al fianco della squadra, che stanno vivendo questa stagione con grande entusiasmo e sono orgogliosi dei giocatori. Vogliamo sfruttare questa atmosfera. A Rujevica ci sarà sicuramente un grande ambiente che aiuterà i giocatori, come è già successo nelle partite precedenti. Basta ricordare l’ultima esperienza nella difficile partita di Coppa contro l’Hajduk, quando i tifosi ci hanno spinto fino alla fine, fino al limite, per aiutare la squadra a passare il turno. Questo è sicuramente uno dei nostri punti di forza e la motivazione che i giocatori hanno per fare qualcosa di importante – giocando in Europa – è enorme”.
Per quanto riguarda la situazione dell’organico, Sanchez ha fatto il punto sugli indisponibili. “Samuele Vignato non è pronto, così come Teo Barišić. Tutti gli altri stanno seguendo il normale processo di recupero dopo la partita di campionato contro il Vukovar. Ci aspettiamo che Vignato torni ad allenarsi dopo questa partita”.
Lasickas: «Partita entusiasmante»
A parlare dal punto di vista dello spogliatoio è stato invece Justas Lasickas. “Per noi è una partita entusiasmante. Abbiamo lavorato duramente per arrivare nella posizione di poter affrontare squadre di questo livello. Come giocatori siamo felici di poter competere con i migliori. Sarà una partita interessante e un vero piacere per i nostri tifosi che verranno allo stadio. Faremo di tutto per offrire loro un vero spettacolo”.
Il capitano della Lituania ha infine parlato dell’atmosfera all’interno della squadra, consapevole della difficoltà dell’impegno, ma fiducioso nelle possibilità del Rijeka. “Siamo consapevoli che sarà difficile, però l’atmosfera è piena di entusiasmo. Siamo concentrati sull’opportunità che abbiamo davanti. Vogliamo dimostrare che possiamo giocare contro le migliori squadre e questa è l’occasione per dimostrare sul campo tutto ciò di cui siamo capaci”, ha concluso Lasickas.
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