Rijeka non pervenuto, il Varaždin s’impone 2-0

Calcio. Terzo turno della SHNL: decide la doppietta di Mamut. Per i fiumani è la prima sconfitta stagionale

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Rijeka non pervenuto, il Varaždin s’impone 2-0
Ivan Mamut ha segnato una doppietta contro il Rijeka Foto: Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

VARAŽDIN | A cavallo tra un impegno europeo e l’altro, il Rijeka è chiamato a tornare in campo anche in campionato. La terza giornata della SuperSport HNL metteva di fronte ai quarnerini il Varaždin, proprio la squadra che nella passata stagione aveva strappato loro il terzo posto in classifica. Un motivo in più, dunque, per cercare una rivincita contro la formazione dello Zagorje, reduce da due vittorie in campionato ma anche dall’eliminazione europea.

Alla fine, però, il Rijeka deve fare i conti con una serata negativa. Il Varaždin si impone per 2-0 e infligge ai biancocrociati la prima sconfitta di questo avvio di stagione. Un risultato che non rappresenta certamente il miglior biglietto da visita in vista della trasferta di giovedì in Conference League, sul campo del Midtjylland.

Buon inizio, poi l’uno-due micidiale
A Varaždin si gioca in condizioni tutt’altro che semplici, con una temperatura di 33 gradi al momento del fischio d’inizio. Le formazioni sono sostanzialmente quelle previste alla vigilia. Nel Rijeka, Fruk, non ancora al meglio della condizione fisica, parte dalla panchina: al suo posto c’è Rukavina. In difesa, invece, spazio a Živković al posto di Oreč. Tra i padroni di casa figura anche l’ex Rijeka Punčec.

I quarnerini partono con l’intenzione di fare la partita e provano a prendere in mano il controllo del gioco. Ancora una volta, però, emergono i limiti già evidenziati in questo inizio di stagione: tanto possesso palla, ma poca concretezza negli ultimi metri e grandi difficoltà nel trasformare la manovra in occasioni realmente pericolose.

Il Varaždin appare inizialmente in difficoltà, ma con il passare dei minuti prende coraggio e al 20’ trova il gol del vantaggio. L’azione nasce sulla fascia sinistra, dove Tavares riceve il pallone, si porta la sfera sul piede sinistro e lascia partire un cross verso il centro dell’area. Mamut prende il tempo a tutti e svetta più in alto degli avversari, indirizzando il pallone alle spalle di Todorović.

Il Rijeka prova immediatamente a rimettere in equilibrio la partita. La conclusione di Rukavina, però, non crea particolari problemi a Silić, che blocca senza difficoltà.
Il gol cambia l’inerzia dell’incontro e dà ulteriore fiducia al Varaždin, che comincia a mettere sotto pressione la difesa ospite. Alla mezzora arriva anche il raddoppio. Tavares mette un pallone pericoloso nell’area di rigore e Rukavina interviene con la mano. L’arbitro Vukančić non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta ancora Mamut: Todorović riesce a toccare la conclusione, ma non basta per evitare che il pallone termini in rete. Nel finale del primo tempo il Rijeka rischia addirittura di incassare il terzo gol, ma Todorović è bravo a limitare i danni.

Ripresa quasi inutile
Si va all’intervallo e, al rientro in campo, nelle file ospiti ci sono Puljić e Ćubelić al posto di Dantas e Gojak. In sostanza, però, cambia ben poco, nonostante il Rijeka sia più intraprendente. Anzi, è Latković a sfiorare il 3-0. Poi arriva anche il debutto di Kabadayi, che serve subito un pallone invitante per Adu-Adjei, il quale spreca malamente. Puljić viene invece fermato dal palo. Finisce 2-0 e per il Rijeka, così come per Kek, i prossimi giorni non saranno certo facili… (nt)

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