Rijeka campione: tre anni fa lo storico titolo

La pria pagina della Voce con cui celebrammo il storico successo del Rijeka

21 maggio 2017, ore 19.11: Mario Gavranović mette a sedere il portiere Matković e deposita la palla in rete per l’1-0. In questo momento il Rijeka sarebbe campione croato. Ore 20.47, l’arbitro Vučemilović fischia la fine dell’incontro: la squadra di Matjaž Kek supera per 4-0 lo Cibalia e vince il suo primo titolo di campione nazionale con un turno d’anticipo. La Dinamo, detentore del trofeo, è ormai anche matematicamente tagliata fuori e la trasferta al Maksimir nell’ultima giornata diventa l’occasione ideale per i festeggiamenti in casa della rivale. A Rujevica, al grido di “campioni campioni”, esplode la festa e quasi seimila tifosi invadono il campo portando in trionfo i giocatori (emblematica la foto di Andrijašević caricato sulle spalle dei tifosi, lui spalatino doc ed ex Hajduk) e l’allenatore Kek. Parallelamente le strade di Fiume si trasformano in un carosello di automobili con clacson e bandiere perché l’occasione è di quelle davvero uniche e storiche.

L’invasione di campo dopo la vittoria del titolo. Foto Zeljko Jerneic

Da quel 21 maggio 2017 sono passati ormai tre anni, ma non c’è dubbio che tutti coloro che hanno a cuore il Rijeka ricordino esattamente quel giorno, dov’erano e che cosa facevano. Novanta minuti di accademia del calcio, di vero esempio di come si ama e onora una maglia. Al già descritto gol di Gavranović all’11’ si era poi unita anche la doppietta personale dell’attaccante elvetico al 15’. Roman Bezjak aveva fissato il 3-0 nel recupero del primo tempo, mentre l’ex di turno, Dario Župarić, aveva chiuso i conti al 72’. Negli ultimi venti minuti non si era in pratica giocato: il Rijeka era già al settimo cielo, mentre il malcapitato Cibalia non aveva potuto fare altro che… partecipare alla festa. Nel vero senso della parola, perché lo sparuto gruppo di tifosi ospiti aveva a lungo applaudito i fiumani (c’era anche uno striscione velenoso contro la Federcalcio per i torti subiti nel 1999 nella finale di Coppa con l’Osijek, lo stesso anno che il Rijeka fu privato del titolo, guarda caso, proprio nella sfida con l’Osijek) venendo poi ricompensato con pizze e birre da parte del club quarnerino e dei tanti tifosi che hanno voluto stringere loro la mano. Come dire, quel 21 maggio 2017 ha vinto sì il Rijeka, ma anche altri hanno gioito per il titolo dei fiumani…

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