Rijeka a Osijek: vietato sbagliare

Domenica, 3 ottobre (17.30), i fiumani sono attesi dalla trasferta al Gradski vrt

Antonio Mirko Čolak svetta in una precedente sfida con l'Osijek al Gradski vrt. Foto Davor Javorovic/PIXSELL

Al Gradski vrt andranno in campo domani alle 17.30 Osijek e Rijeka, due squadre che ambiscono agli stessi obiettivi, entrambe reduci da sconfitte nello scorso turno di campionato. Al momento i fiumani sono terzi e gli slavoni quarti, divisi da due lunghezze in classifica, e un eventuale sconfitta della squadra allenata da Simon Rožman determinerebbe il sorpasso in graduatoria da parte degli slavoni. Il Rijeka ha sì una partita in meno, quella da recuperare a dicembre con la Dinamo, ma è anche vero che la stessa squadra zagabrese ha già un vantaggio di sei punti sui fiumani, mentre il secondo Hajduk è avanti di cinque lunghezze. In questa quattordicesima giornata c’è la possibilità per Gorgon e compagni di ridurre il distacco rispetto alle due squadre che sono davanti e allontanarsi ulteriormente dall’Osijek. Un pareggio potrebbe stare invece stretto sia all’Osijek che al Rijeka.
Le due formazioni si sono già incontrate a Rujevica lo scorso 18 agosto, in piena estate, sotto la guida di Igor Bišćan. L’incontro è terminato 1-1, il secondo di una serie di tre pareggi che aveva fatto seguito alla sconfitta esterna con il Gorica. Rispetto a quel match entrambi i club hanno cambiato allenatore. Mentre sulla panchina fiumana c’è ora Simon Rožman su quella dell’Osijek troviamo Ivica Kulešević, un ex, che affronta per la prima volta la formazione quarnerina. Kulešević entrò a far parte della scuola calcio del Rijeka cinque anni fa, nel dicembre 2014, per restarvi fino al settembre del 2015. In questo periodo aveva guidato il Rijeka II, che giocava in Terza Lega.
La Coppa come iniezione di fiducia
Sia Osijek che Rijeka hanno comunque superato gli ottavi di finale di Coppa Croazia, battendo rispettivamente Zadar e Varaždin nella gara secca disputata mercoledì. A Varaždin, dove il Rijeka ha vinto per 2-1, si è notato un certo miglioramento per quanto riguarda la difesa rispetto alla sconfitta interna subita ad opera del Gorica. La fascia sinistra rimane invece tuttora un problema per Rožman, che in Coppa Croazia ha utilizzato Mamić come terzino e questi lo ha ripagato con il gol dell’1-0. Sulla parte opposta ha giocato Kvržić, arretrato rispetto alla sua consueta posizione. Si è ricomposta anche la coppia di centrali Punčec-Župarić. A Varaždin Rožman ha dato fiducia a Murić e Lepinjica, partiti titolari, ed entrambi sono stati piuttosto convincenti. Il tecnico sloveno sulla panchina quarnerina si è detto soddisfatto della prestazione nel complesso, ammettendo comunque che si sarebbe aspettato di più dalla sua squadra dopo il 2-0 quando, invece di chiudere la gara con il terzo gol, è stata lasciata l’iniziativa al Varaždin, che ha poi accorciato nel finale rimettendo in discussione il risultato.
La buona notizia per il Rijeka è che l’Osijek non potrà schierare due tra i suoi migliori elementi. Non ci sarà infatti per squalifica Mile Škorić, entrato a far parte della selezione di Zlatko Dalić, e Laszlo Kleinheisler, nazionale ungherese fuori per infortunio. D’altra parte, rientrerà dopo l’infortunio il centrocampista Petar Bočkaj.

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