Real Sociedad, il ds Olabe: «A Fiume si gioca un calcio serio»

David Silva (a destra nella foto), il top player de prossimo avversario del Rijeka in Europa League. Foto: realsociedad.eus

Il direttore sportivo della Real Sociedad, Roberto Olabe, ha voluto lanciare un messaggio ambizioso prima della trasferta a Fiume. “Non vogliamo che sia un anno di transizione, per andare a scattare foto in giro per l’Europa: non vogliamo conoscere la costa croata, la pizza italiana, le bellezze di Aalkmar, ma per competere ed esibirci al massimo livello: vedo una grande opportunità per consolidare ciò che vogliamo essere”, ha detto. Olabe ha guardato con ottimismo all’Europa. “Siamo alla vigilia di una competizione che dobbiamo affrontare con un livello di importanza molto elevato. Dovremo essere preparati tutti, perché dopo il Betis andiamo a giocare in casa del Rijeka (giovedì 22 ottobre, ore 19), dove alcuni pensano ancora che il calcio sia agli albori”, ha detto. Il direttore sportivo ha infine analizzato il gruppo. “Penso che ci siano quattro campioni. Il Napoli lo era, l’Az è senza titolo da 40 anni, il Rijeka ja conquistato il trono croato nel 2017… Ci è toccato un gruppo molto impegnativo, con tre squadre che giocano bene, che vogliono avere e iniziativa nel gioco”.
Come ogni squadra basca anche la Real Sociedad è composta in maggior parti da calciatori “Euskadi” con diverse eccezioni rispetto al più autoctono Athletic Bilbao. A cominciare dall’attacco, dal 21.enne colored svedese Alexander Isak, nazionale giallobù ex Borussia (D). L’altra punta Willian José da Silva invece arriva dal Brasile. A centrocampo troviamo Adnan Januzaj, ex Manchester United forte centrocampista di origini albanesi, ma di passaporto belga. La difesa ha i colori della Francia con Le Normand, Blasco e Modibo Sagnan. Mikel Oyarzabal, è un vero e proprio funambolo della fascia sinistra cercato da tanti top club. Ha 23 anni ma si può considerare un veterano e con la stella David Silva (strappato durante il mercato alla Lazio) può solo migliorare. Il capitano Illarramendi, non si è mai fatto valere al Real Madrid. L’ex Arsenal Nacho Monreal, porta esperienza sulla fascia sinistra, a centrocampo agisce anche Mikel Merino, centrocampista di grande tecnica. Nonostante la leadearship nella Liga resta una squadra dagli ottimi valori individuali, ma che può mostrare qualche lacuna. In panca dirigere a l’orchestra c’è Imanol Alguacil, uomo societario che dopo una trafila nelle giovanili è diventato capo allenatore della prima squadra nel dicembre 2018. Predilige il 4-2-3-1, ma per sfruttare le capacità di David Silva da mezzala sinistra ha schierato i suoi con un 4-3-3 classico nelle prime uscite di questa stagione. Nella vittoriosa trasferta in casa del Betis la Real Sociedad è andata in campo con: Álex Remiro, R.Le Normand, Nacho Monreal, A.Gorosabel, A.Elustondo, M.Merino, D.Silva, Portu, M.Oyarzabal, A.Guevara, Willian José.

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