Primorje, il futuro è dei giovani

Campagna d’iscrizione. Iniziativa congiunta delle sezioni di pallanuoto, nuoto, sincro e tuffi

La piscina all’aperto ospita i nuotatori

Il settore giovanile è la base dei club professionistici, soprattutto di quelli che hanno a disposizione un budget limitato e non possono permettersi il lusso di ingaggiare campioni già affermati. Poi c’è anche la scelta di puntare fortemente sul proprio vivaio. Così, le quattro sezioni che operano nell’ambito della società sportiva Primorje hanno organizzato una conferenza stampa congiunta per presentare e promuovere la campagna d’iscrizione dei nuovi membri. La pandemia del coronavirus ha infatti inciso parecchio sull’attività dei rispettivi club e forse mai come in questo momento si è giunti a un numero così basso di iscritti. Questo ovviamente, come nel caso della pallanuoto, mette a serio rischio lo svolgimento dell’attività di base. Basti pensare che ai tempi d’oro la sezione nuoto contava 1.200 membri, mentre oggi siamo sotto i 500. A detta di Sanja Jovanović, responsabile della sezione nuoto del Primorje, il numero ideale sarebbe di circa 850 iscritti. Oltre all’ex nuotatrice, alla conferenza stampa hanno preso parte anche Samir Barać a nome del club di pallanuoto, Marija Šavko della sezione di nuoto sincro e Andrija Crnić della sezione tuffi.

 

Il polo natatorio di Costabella è uno del complessi più belli e moderni dell’intera regione, il che ha contribuito allo sviluppo e all’affermazione degli sport acquatici a livello professionale. Altresì, come sua attività di base, offre una serie di programmi ricreativi per i cittadini. Il Primorje Erste Bank di pallanuoto, il Primorje di nuoto, il Primorje Aqua Maris di sincro e il Primorje 2010 di tuffi sono parte integrante di una società che esercita la propria attività oltre 110 anni e che questa stagione promuove una serie d’iniziative congiunte, volte ad avvicinare la gente comune a questi sport. Particolare accento viene ovviamente posto sui bambini, proponendo nell’occasione appositi programmi in conformità all’età e agli interessi personali. La promozione della campagna d’iscrizione ha già avuto inizio attraverso i social media e la pagina web primorje.org. Da lunedì, invece, ogni giorno dalla 16 alle 20 nell’atrio del polo natatorio ci saranno i rappresentanti delle quattro sezioni che forniranno informazioni in prima persona ai genitori interessati, con tanto di consigli e suggerimenti.

Le sincronette in allenamento nella vasca indoor

Una delle attività più importanti è infatti quella di capire le predisposizioni del bambino al momento dell’iscrizione a anche in seguito. Per questo motivo è necessaria una stretta collaborazione tra le rispettive sezioni, di modo da indirizzare il diretto interessato in base alle predisposizioni. Sì, perché più volta capita magari che qualcuno s’iscriva alla sezione nuoto e poi dimostri concrete abilità per la pallanuoto, i tuffi o il sincro. E viceversa, ovviamente. “Noi qui non siamo soltanto allenatori nei rispettivi sport, bensì anche persone che hanno una certa capacità nel scoprire le potenzialità nascoste del diretto interessato e suggerirgli magari in quale sport renderebbe meglio”, spiegano in coro Barać, Jovanović, Šavko e Crnić.

Che al Primorje ci tengano molto ad avere nuovi iscritti lo dimostra anche il fatto che di settimana in settimana i rappresentanti delle quattro sezioni visiteranno le istituzioni scolastiche e altri istituti educativi presentando la propria attività, il polo natatorio di Costabella e l’importanza di avvicinare i più giovani allo sport. Ogni sabato ci sarà una specie di “open day”, con tanto di allenamenti dimostrativi e porte aperte dei club. I genitori potranno scegliere lo sport (o gli sport) a loro piacimento, mentre i bambini potranno allenarsi gratis, di modo da ricevere quante più informazioni in prima persona.

Samir Barać, Sanja Jovanović, Marija Šavko e Andrija Crnić

La collaborazione congiunta tra le quattro sezioni proseguirà anche attraverso l’organizzazione di manifestazione sportivo-ricreative per i membri, come pure con l’apertura di un web shop che comprenderà l’offerta di abbigliamento e attrezzatura sportiva a prezzi promozionali. “È un progetto che mi piace tantissimo, ci voleva proprio. Per creare i campioni del futuro ci vuole la giusta sinergia tra i bambini, i loro genitori e gli allenatori. Tutti insieme dobbiamo lavorare nella loro formazione nel corso degli anni. Poi, ovviamente, dipendere dall’individuo”, conclude Jovanović.

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