Osijek, la delusione diventa rabbia. Scontri con la polizia: feriti (video)

I tifosi dell'Osijek all'esterno dello stadio che è rimasto chiuso a causa dell'emergenza sanitaria

La sconfitta con la Lokomotiva nell’ultima giornata del campionato croato di calcio, che significa l’esclusione dalle qualificazioni per la Champions League, non è stata digerita  da una parte dei tifosi dell’Osijek che alla faccia delle misure anti Covid hanno seguito in massa (almeno 2mila persone) la partita all’esterno dello stadio, grazie ad alcuni video-wall posti sotto la tribuna est. L’intento era di far sentire l’appoggio alla squadra anche dall’esterno: causa emergenza sanitaria l’incontro si è giocato a spalti vuoti. Decisione che in settimana nel capoluogo slavone avevano mal accolto.
A fine partita i tifosi più accesi hanno trasformato la propria delusione in rabbia venendo a contatto con la polizia. Ne è scaturito un parapiglia in cui sono rimasti coinvolti alcuni minori. La polizia ha risposto con le maniere forti e con gas lacrimogeni. Alla fine tra gli hooligans si contano diversi feriti.

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