Sotto una pioggia di applausi e con il cuore colmo di emozioni, lo stadio Rujevica ha ospitato una cerimonia speciale nell’ambito della quale il centro sportivo del Rijeka è stato rinominato in onore di Dean Šćulac, il membro della dirigenza scomparso poche settimane fa. Un gesto che conferma l’enorme impatto che Šćulac ha avuto sul club e sulla città, segnando la storia di una società che, grazie anche a lui, ha trovato nuove altezze sportive e morali.
Dean Šćulac, venuto a mancare prematuramente a 55 anni, è stato molto più di un dirigente: un visionario, un uomo di principi, capace di guidare la società con una determinazione che ha lasciato il segno sia nel calcio che nella vita quotidiana di Fiume. La sua morte ha scosso l’intera comunità, ma il suo spirito continua a vivere nel club che ha amato e nel nome che da adesso in poi risuonerà per sempre nel cuore del Rijeka.

Alla cerimonia, oltre alla sindaca Iva Rinčić e al presidente della Regione Ivica Lukanović, hanno preso parte i grandi protagonisti della storia recente del calcio croato. Presente tutta la nazionale, capitanata da Luka Modrić, e l’intero staff tecnico guidato da Zlatko Dalić. Non poteva mancare il presidente federale, Marijan Kustić, che insieme ad altri esponenti del calcio croato ha voluto rendere omaggio a un uomo che è stato un punto di riferimento per tutti.
Visibilmente commosso, Damir Mišković, presidente del Rijeka e vicepresidente della Federcalcio, ha parlato con voce tremante, ricordando il suo rapporto personale con Ščulac. “Dean è stato un amico vero, sincero…”, è riuscito a dire a malapena Mišković prima di scoppiare in lacrime, debilitato anche dall’influenza che lo ha costretto a letto negli ultimi giorni.

Il “Centro d’allenamento HNK Rijeka – Dean Šćulac” rappresenta non solo un tributo a un grande uomo, ma anche una promessa di continuare a perseguire gli ideali che lui ha sempre difeso: passione, impegno, integrità. E sebbene la sua scomparsa sia avvenuta troppo presto, il suo nome sarà per sempre legato a questa terra e a questo club.
Rujevica ha cambiato nome. E lo ha fatto per Šćulac, per sempre. Un segno tangibile che la sua eredità non finirà mai. Ogni giocatore che vestirà la maglia del Rijeka saprà che, dentro quei cancelli, è custodito qualcosa di più grande di una semplice struttura sportiva: è custodito il cuore della Rijeka, il cuore di Dean.
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