Il Rijeka apre ufficialmente il proprio mercato estivo con l’ingaggio di Tornike Morchiladze, attaccante esterno georgiano di 23 anni, che diventa il primo acquisto del club biancocrociato per la nuova stagione. Il calciatore ha firmato un contratto valido fino all’estate del 2028, con opzione di prolungamento per un’ulteriore annata, a conferma della volontà del club di puntare su di lui anche in prospettiva futura.
Morchiladze è un prodotto del vivaio della Dinamo Tbilisi, una delle realtà più importanti del calcio georgiano. All’interno del club della capitale ha compiuto l’intero percorso di crescita, riuscendo gradualmente a conquistarsi spazio in prima squadra fino a diventare un punto fermo dell’organico. Le sue prestazioni gli hanno permesso di ottenere anche lo status di giovane internazionale, entrando stabilmente nel giro delle nazionali giovanili della Georgia. Un passaggio fondamentale nella sua maturazione è rappresentato dalle due stagioni disputate in prestito al Telavi, esperienza che gli ha consentito di accumulare minuti e continuità a livello seniores.
Nell’ultima stagione con la maglia della Dinamo Tbilisi, Morchiladze ha fatto registrare numeri di rilievo: 30 presenze ufficiali e 12 reti complessive, bottino che lo ha confermato come uno dei profili offensivi più interessanti del campionato georgiano. Le sue prestazioni gli sono valse anche la convocazione nella nazionale Under 21 della Georgia per l’Europeo di categoria, ulteriore vetrina internazionale nel suo percorso di crescita.
Dal punto di vista tecnico, Morchiladze è un giocatore offensivo moderno, capace di agire su entrambe le corsie esterne, sia a destra sia a sinistra. Tra le sue principali caratteristiche figurano la velocità, il dribbling e una buona capacità di finalizzazione, qualità che lo rendono un profilo versatile e adatto a diversi sistemi di gioco. Con il suo arrivo, il Rijeka aggiunge profondità e imprevedibilità al reparto offensivo, inserendo al contempo un elemento giovane ma già dotato di esperienza internazionale.
L’ingaggio di Morchiladze ha anche un valore storico per il club: l’attaccante è infatti il primo calciatore georgiano a vestire la maglia del Rijeka. Un segnale della crescente apertura del club quarnerino verso il mercato internazionale, in linea con le ambizioni di una società reduce dalla conquista del titolo nazionale.
“So che il Rijeka è storicamente uno dei migliori club della Croazia e non vedo l’ora di scendere in campo per dare il massimo – ha dichiarato Morchiladze al momento della presentazione –. Ho scelto Rijeka perché è il campione in carica e perché le mie ambizioni coincidono con quelle della società”.
Nonostante le sue qualità tecniche siano ben riconosciute, il giocatore preferisce mantenere un profilo basso: “Non mi piace parlare di me stesso. Tutto si vedrà sul campo”, ha aggiunto.
Per Morchiladze, inoltre, l’ambiente di Rujevica non è del tutto nuovo. Nel novembre 2024 aveva già giocato nello stadio del Rijeka con la nazionale Under 21 della Georgia, in occasione delle qualificazioni al Campionato europeo. Un dettaglio che potrebbe agevolarne l’inserimento in un contesto già parzialmente familiare. “Conosco il campionato croato e so che ci sono tre o quattro squadre che fanno la differenza – ha concluso l’esterno offensivo –. Non vedo l’ora di affrontarle. Con la maglia del Rijeka darò sempre il massimo: so quanto i tifosi amino questo club e come la città viva per la squadra. Il mio obiettivo è dimostrare sul campo ciò che so fare”.
La burocrazia rallenta Legbo, ma c’è fiducia
A Rujevica si attende ora il definitivo via libera per l’arrivo di Dimitri Legbo, terzino sinistro di 24 anni, il cui trasferimento è al momento rallentato da lunghe procedure burocratiche. In casa fiumana prevale comunque l’ottimismo: il direttore sportivo Darko Raić Sudar e soci ritengono che si tratti soltanto di una questione di tempo e si aspettano che l’operazione vada in porto, pur consapevoli delle consuete imprevedibilità che caratterizzano ogni sessione di mercato.
Nel frattempo dalla Turchia sono emerse indiscrezioni secondo cui un club della seconda divisione avrebbe già raggiunto un accordo con il giocatore. Voci che non rappresentano una novità in situazioni di stallo amministrativo e che, a Rujevica, vengono accolte con grande cautela. Durante il mercato estivo, infatti, le notizie provenienti dalla Turchia tendono spesso a essere rumorose, ma non sempre precise. La posizione del Rijeka, almeno per ora, resta invariata. Il club continua ad attendere Legbo ed è convinto che, una volta completata la documentazione necessaria, il trasferimento potrà essere ufficializzato senza intoppi.
L’ivoriano arriva da una stagione particolarmente brillante con l’Inter Turku, in Finlandia. Con la maglia del club finlandese ha totalizzato 37 presenze complessive e, pur essendo un terzino sinistro di ruolo, ha disputato gran parte della stagione come esterno offensivo sulla fascia mancina. I numeri parlano chiaro: 15 gol e 7 assist, un rendimento di alto livello che ne ha accresciuto sensibilmente l’appeal sul mercato.
Statistiche che spiegano l’aumento della concorrenza attorno al suo nome, ma a Fiume sono convinti di avere ancora la posizione più solida e di poter portare a termine l’operazione secondo i piani iniziali. La fiducia resta alta: ora si attende soltanto che la burocrazia faccia il suo corso.
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