Mondiali, follia Paredes dopo finale: rissa ed espulsione. E Otamendi litiga con Rodri

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Mondiali, follia Paredes dopo finale: rissa ed espulsione. E Otamendi litiga con Rodri

(Adnkronos) –
Rissa e cartellini rossi al triplice fischio della finale dei Mondiali 2026. La Spagna ha battuto l’Argentina per 1-0 nell’ultimo atto della rassegna iridata andata in scena in Stati Uniti, Messico e Canada, ma il match è continuato ben oltre i tempi supplementari. Leandro Paredes ha infatti litigato con Pedri prima e Gavi poi, scatenando una maxi rissa e rimediando un cartellino rosso.

Succede tutto pochi secondi dopo il triplice fischio dell’arbitro. I giocatori della Spagna festeggiano in mezzo al campo, proprio davanti a Paredes e Lionel Messi. Il centrocampista argentino vede la reazione di Pedri, che si gira verso di lui, e la prende come un’offesa, puntando il centrocampista del Barcellona e iniziando a spintonarlo.

A difesa del compagno di squadra interviene Gavi, che però finisce per avere la peggio. Paredes lo prende per la maglia e lo fa volare a terra, venendo poi travolto da altri giocatori, intervenuti per calmare gli animi. Inevitabile il cartellino rosso per il centrocampista della Roma.

Altra lite in mezzo al campo invece quella tra Otamendi e Rodri, con il difensore dell’Argentina che ha rimproverato al capitano della Spagna di aver “parlato troppo di arbitri prima della partita”. “Inizia a parlare di meno. Avete passato tutta la settimana a piangere”, ha detto l’ex Manchester City, “tu e Laporte. Tutti e due. Non si fa così, vi siete lamentati degli arbitri”.

Rodri, incredulo, si è limitato a un “io ho rispetto per te”, non abbastanza per placare Otamendi: “Ma tu non devi parlare prima, capito?”. “Cos’è che ho detto?”, ha chiesto ancora il capitano della Spagna, ricevendo un “Laporte? Non hai visto quello che ha detto Laporte questa settimana?” di risposta.

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