Luka Modrić non lascia la Croazia. Il capitano della nazionale continuerà a vestire la maglia a scacchi e sarà inserito nella prossima lista dei convocati per gli impegni di Nations League contro Repubblica Ceca, Spagna e Inghilterra. A comunicarlo è stata la Federcalcio croata (HNS), mettendo così fine alle tante indiscrezioni sul futuro internazionale del centrocampista.
Dopo l’eliminazione della Croazia dal Mondiale per mano del Portogallo, battuta 2-1 ai sedicesimi di finale, una domanda aveva accompagnato per settimane il futuro della nazionale: quella contro il Portogallo era stata l’ultima partita di Luka Modrić con la maglia della Croazia?
La risposta, con grande sollievo dei tifosi croati, è no. Modrić ha comunicato al commissario tecnico Slaven Bilić e al presidente della HNS Marijan Kustić la propria disponibilità per la Nations League, confermando così la volontà di proseguire una straordinaria carriera internazionale.
Il capitano croato ha già collezionato 202 presenze con la nazionale, un numero che racconta meglio di qualsiasi altra statistica il suo peso nella storia del calcio croato. Con la Croazia ha conquistato risultati storici, guidando la squadra fino alla finale dei Mondiali del 2018 e al terzo posto nell’edizione del 2022.
Bilić: «Una decisione che mi rende felicissimo»
Grande soddisfazione anche da parte di Slaven Bilić, che si prepara a tornare a lavorare con Modrić dopo 14 anni.
«Naturalmente sono estremamente felice della decisione di Luka. Siamo tutti consapevoli di ciò che porta alla Croazia, sia dentro sia fuori dal campo», ha dichiarato il commissario tecnico al quotidiano sportivo Sportske novosti.
Bilić ha poi sottolineato l’ambizione comune di mantenere la Croazia ai vertici del calcio internazionale: «Non vedo l’ora di lavorare nuovamente con lui. Entrambi condividiamo una forte ambizione: fare in modo che la Croazia rimanga una squadra di alto livello, vincente e capace di stare al fianco delle migliori nazionali del mondo».
Un’estate di dubbi sul futuro
Per tutta l’estate il futuro di Modrić era rimasto avvolto dall’incertezza. Dopo la conclusione del Mondiale, le ipotesi erano diverse: il fuoriclasse croato avrebbe potuto decidere di chiudere definitivamente con il calcio giocato oppure salutare soltanto la nazionale.
Le voci e le speculazioni non sono mancate, ma alla fine Modrić ha scelto di continuare. E non soltanto con la Croazia, ma anche con il Milan.
La maglia a scacchi, dunque, non è ancora pronta per essere appesa al chiodo. Luka Modrić continuerà a guidare la Croazia, con il suo numero 10 e la fascia da capitano, mentre davanti a lui si apre un altro capitolo di una carriera internazionale già entrata nella leggenda.
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