L’Europa è al sicuro. O quasi… Nello scontro diretto per il quarto posto il Rijeka regola in trasferta a Zagabria la Lokomotiva con un netto 3-0, portandosi a +5 sui Ferrovieri quando mancano soltanto tre giornate alla linea del traguardo. I biancocrociati ritrovano inoltre un successo che in campionato mancava da un mese (due pareggi e due sconfitte). Al Maksimir vanno a segno Adu-Adjei, autore di un gol per tempo, ed Ndockyt nel finale. Tre punti preziosissimi che rilanciano anche le quotazioni nella corsa al terzo posto occupato dal Varaždin.
Frittata di Posavec
La tensione in campo si fa sentire e nei primi minuti il gioco è spezzettato da tanti falli da parte di entrambe le squadre. Al 14’ gli ospiti la sbloccano: lancio dalle retrovie di Devetak per Adu-Adjei, Posavec (ex di turno) esce dalla propria area nel tentativo di anticipare il centravanti inglese ma valuta male la traiettoria del pallone e finisce per abbattere Dajčer, mentre ad Adu-Adjei non resta che depositare nella porta sguarnita per l’1-0. In campo si continua a combattere e il loro numero di falli continua a salire… Il Rijeka si fa vedere prima con Dantas e poi con Oreč: la potenza c’è, la mira decisamente meno. I ritmi si mantengono piuttosto bassi e c’è ben poco da segnalare. I quarnerini fanno tanto possesso, ma senza rendersi pericolosi dalle parti di Posavec. Il primo tentativo nello specchio dei Ferrovieri arriva in pieno recupero con un colpo di testa di Bošković che è troppo centrale per impensierire uno Zlomislić fin qui inoperoso. Si chiude qui un primo tempo alquanto deludente, al di là del gol dei biancocrociati.
Traversa di Vešović
Nessun cambio all’intervallo per Sanchez. Subito scintille tra il tecnico spagnolo e l’ex Vešović, dopo che uno degli eroi del primo doblete è entrato a gamba tesa su Gojak davanti alla panchina degli ospiti. Qualche minuto dopo ecco il raddoppio: lancio in profondità di Gojak per Adu-Adjei, la difesa zagabrese non chiude e l’attaccante biancocrociato non sbaglia a tu per tu con Posavec. I padroni di casa non ci stanno e sfiorano il 2-1 con Vešović che di testa centra la traversa sul cross coi contagiri di Belcar. Ripresa decisamente più divertente rispetto ai primi 45 minuti. Con due gol di vantaggio il Rijeka è ora in pieno controllo. I primi cambi di Sanchez arrivano appena all’80’: fuori Dantas, Adu-Adjei e Oreč, dentro Fruk, Čop e Ndockyt. E proprio quest’ultimo, un minuto dopo, fa calare il sipario realizzando il 3-0 con un destro al limite su assist di Gojak. Fiumani sul velluto e dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio di Terzić. L’Europa adesso è a un passo.
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