Lo sport «on air» anche in italiano

Per Fiume Città europea dello Sport 2022 nascerà una radio trilingue. «A curare le notizie saranno i dipendenti dell’Assosport», spiega il segretario Slaviša Bradić

Il segretario dell’Assosport fiumano, Slaviša Bradić

Dopo la cultura toccherà allo sport. Il prossimo anno Fiume sarà la Città europea dello Sport, titolo che condividerà assieme a una quindicina di altre città del Vecchio continente. Tra le varie iniziative, volte a incentivare i cittadini di tutte le età a fare attività fisica e a perseguire un corretto stile di vita, c’è anche quello della fondazione di un’emittente radiofonica che trasmetterà notizie legate al mondo dello sport in tre lingue: croato, inglese e italiano.

“L’idea è quella di creare una radio dedicata interamente allo sport, con notiziari, approfondimenti, interviste e altri spazi informativi che andranno a coprire non soltanto gli eventi e i tornei che verranno organizzati nell’ambito del titolo che la città porterà, bensì tutto lo sport a livello regionale, seguendo quindi tutte le squadre e gli atleti presenti sul territorio – spiega il segretario dell’Assosport fiumano Slaviša Bradić –. Ma non intendiamo fermarci qui. In un secondo momento vogliamo allargarci anche allo sport nazionale e, perché no, anche a quello dei Paesi vicini come Italia e Slovenia. Un’altra idea è poi quella di fare le radiocronache delle partite, magari nel weekend, come pure predisporre un servizio di livestreaming in modo da poter seguire le partite in diretta sul sito della radio. Nel palinsesto troveranno spazio anche trasmissioni legate ad altri temi, comunque correlati allo sport, come alimentazione, ecologia, ecc. E poi ci sarà ovviamente la parte musicale. Insomma, una radio a tutti gli effetti. Si tratta di un’iniziativa alla quale teniamo particolarmente e che quindi non si limiterà solo ed esclusivamente al 2022. Questa nuova emittente, infatti, è pensata per vivere oltre. Altrimenti non avrebbe alcun senso”.

E qui arriviamo alla parte riguardante la lingua italiana.

Scelta non casuale
“Nel corso della giornata – prosegue il dirigente sportivo fiumano –, verrà mandato in onda un determinato numero di notiziari. Ebbene, alcuni di questi saranno in inglese, che è la lingua universale, e altri invece in italiano. E non è una scelta casuale. Infatti, molti cittadini seguono con grande attenzione e passione lo sport in Italia, tifando per varie squadre. Senza tralasciare il fatto che nella nostra Regione in tanti parlano l’italiano. Ecco perché ci sembrava giusto aprire questa finestra. A curarla sarà un gruppo di dipendenti dell’Assosport che conosce perfettamente l’italiano”.

In cerca di una sede
Per prima cosa bisognerà trovare la sede. “Ci stiamo lavorando. Abbiamo già individuato un paio di location in centro città. Naturalmente, miriamo a uno spazio di proprietà della Città, che poi è quella che all’inizio si accollerà i costi della radio. L’obiettivo però è diventare autosufficienti, ovvero finanziarci attraverso il marketing e altri canali”.

Una casa tematica
E poi c’è un secondo progetto in rampa di lancio, la Casa dello sport fiumano. “Una sorta di museo in miniatura pensato per raccontare la lunga tradizione sportiva della città. Da un lato avremo una mostra permanente con in esposizione cimeli di ogni genere, dall’altro una convertibile in modo da celebrare ogni volta una disciplina sportiva diversa o piuttosto l’anniversario della fondazione di una società. In questo caso ad allestirla saranno bambini e ragazzi, proprio per rafforzare il legame tra i giovani e i nostri atleti”, ha concluso Slaviša Bradić.

Facebook Commenti