«Lo sport dev’essere in primis un divertimento»

La rovignese Tena Japundža, accolta dal sindaco Marko Paliaga, racconta l’esperienza alla rassegna continentale

Il sindaco di Rovigno, Marko Paliaga, insieme alla concittadina Tena Japundža, bronzo agli Europei in Danimarca

Presso il Municipio della città di Rovigno si è tenuto ieri il ricevimento in onore di Tena Japundža, medaglia di bronzo con la maglia della Croazia agli Europei femminili di pallamano, conclusisi lo scorso fine settimana in Danimarca. Facendo i dovuti complementi alla concittadina per il grande successo ottenuto, il sindaco di Rovigno, Marko Paliaga, ha detto: “Sono estremamente onorato che una delle nostre ragazze rovignesi faccia parte della nazionale che ha ottenuto un risultato storico in ambito della pallamano femminile croata. Colgo quindi l’occasione per congratularmi con lei e con le sue compagne di squadra per l’incredibile successo ottenuto agli Europei. Le ragazze sono andate in Danimarca a testa bassa, senza fare proclami di vittoria, ma sono rientrate da eroine. Japundža ha iniziato il suo percorso in nazionale abbastanza presto, distinguendosi subito come una delle migliori sportive della città, e ha proseguito la sua carriera agonistica senza tralasciare la formazione scolastica. In questo modo è diventata un esempio per tutti, soprattutto per i più giovani, in quanto ha dimostrato che con grande forza di volontà e impegno è possibile realizzare i propri sogni. Questa non sarà certamente l’ultima volta che sentiremo parlare di Tena in ambito dello sport rovignese. Le auguro tanto successo nel suo ulteriore percorso professionale”, ha concluso Paliaga.

 

Lei, bronzo europeo, ha ancora freschi i bellissimi ricordi in Danimarca e ammette che nei prossimi giorni l’obiettivo principale sarà rifiatare un po’ in vista della ripresa della preparazione per gli impegni in campionato e in Coppa Croazia. Alla domanda sul suo amore per lo sport, Tena racconta che sua madre è un’allenatrice e che ancora prima di iscriversi al club di pallamano seguiva da vicino il lavoro della madre. Poi, ai tempi della seconda elementare, ha iniziato anche lei stessa ad allenarsi. Al momento la rovignese non ha particolari progetti per il futuro, anche perché è legata con un contratto alla Lokomotiva Zagabria. Sta studiando e le piacerebbe continuare a far parte della nazionale fino al momento che potrà rendere al massimo. Nell’occasione, Japundža ha voluto fare un augurio speciale a tutti i giovani sportivi, affermando che “lo sport deve essere prima di tutto un divertimento, perché se ti diverti e dai il massimo in campo quello che fai non è più una professione“.

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