Lo Škrljevo ingaggia Ivan Batur. Accordo vicino per due giocatori

Basket. L’allenatore Rajković e la società hanno reagito in fretta all’improvvisa partenza di Mileković

FIUME | Geograficamente, l’allenatore dell’Adria Oil Škrljevo Damir Rajković è da un po’ di tempo lontano dalla propria squadra, ma in effetti sta lavorando, assieme alla dirigenza, alla costruzione di un progetto valido per la prossima stagione. Durante la sua assenza, prima per gli impegni che ha avuto come selezionatore dell’U20 e ora che si gode una breve vacanza su un’isola del Quarnero, c’è stato un po’ di movimento nel club. Poch settimane dopo aver firmato un contratto biennale, l’ala Ivan Mileković ja chiesto la sua rescissione, lasciando senza preavviso la squadra quarnerina. La reazione del club è stata immediata. Ivan Batur, 28 anni, cresciuto nelle file dello Zadar giocando poi in A-1 con la maglia di Zagreb e Zabok con il quale ha disputato 24 gare la scorsa stagione con una media di 30 minuti sul parquet, 12 punti e 3,5 assist a gara.

“La decisione improvvisa di Mileković ci ha lasciati un po’ impreparati, ma siamo riusciti a trovare in tempi abbastanza brevi una soluzione valida. Prima di ingaggiare Mileković – precisa Rajsković -, avevamo preso in considerazione l’ipotesi di prendere Batur che era in procinto di andare a giocare all’estero. Il suo trasferimento non si è realizzato e noi abbiamo cercato di approfittarne subito offrendogli un contratto biennale. Uno come lui ci tornerà molto utile sia per le sue caratteristiche che per il fatto che ha dietro di sé anni di esperienza che conteranno molto sul parquet, accanto ai tanti giovani che ci sono nella nostra squadra”. Batur, tra l’altro, è passato attraverso tutte le selezioni giovanili della nazionale croata.

Altri arrivi? “Quasi sicuramente sì – risponde Rajković -, a in questo senso siamo già al lavoro. Dobbiamo completare l’organico nelle posizioni 1 e 2. Ci serve un guardia-play e un’ala lunga. Siamo prossimi all’accordo per entrambi i ruoli, ma vorrei aspettare che vengano firmati i rispettivi contratti prima di fare nomi”. Non è un segreto che nell’organico per la prossima stagione ci possa essere nuovamente Antonio Boban che giocò nel Kvarner 2010 per andarsene in Slovenia con il Rogaška. Quindi ha indossato la maglia verde dello Škrljevo per due stagioni. Dopo un altro anno lontano da casa, Boban potrebbe tornare a giocare nella Premier League nelle file dell’unica squadra che rappresenta il basket regionale.

Lo scorso anno l’Adria Oil Škrljevo ha soltanto sfiorato i play off, centrati l’anno precedente per la prima volta, ma è arrivato in finale nell’Alpe Adria Cup, la prima competizione internazionale a cui ha preso parte il piccolo club dell’entroterra di Buccair. Nei piani per l’anno prossimo gli obiettivi sono gli stessi, cioè di centrare i play off, il che significa allontanarsi con un certo anticipo da ogni ipotesi di essere coinvolti in zona retrocessione. Si tornerà a giocare nell’Alpe Adria Cup, mentre di Lega ABA, per ora, non si parla nememno.

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