L’Istra 1961 non intende fermarsi

Dopo avere ottenuto 10 punti nelle ultime 4 partite la squadra di Jumić oggi, sabato 3 aprile (ore 15) ospita l’Osijek

Petar Bosančić

Dopo la sosta dovuta agli impegni della nazionale, riparte il campionato di Prima Lega, con l’Istra 1961 che nel 27º turno ospiterà oggi al Drosina (inizio del match alle 15, arbitro Jović di Zagabria) un avversario tutt’altro che abbordabile. A Pola infatti arriva l’Osijek, seconda forza del campionato, che è ancora in corsa per conquistare uno storico titolo. Forti di quattro risultati utili consecutivi (cinque se si considera la vittoria in Coppa Croazia contro l’Oriolik e il conseguente accesso in semifinale con il Rijeka), i gialloverdi hanno conquistato ben 10 punti, un bottino importante che ha avuto effetti tonificanti per la classifica. La squadra di Jumić è infatti risalita all’8° posto in graduatoria con all’attivo 24 punti. Quattro in più della Lokomotiva, fanalino di coda, e soltanto due in meno dello Šibenik, 6º, che sino a poco tempo fa poteva ritenersi “tranquillo” per quanto riguarda la lotta per la salvezza. Fare un pronostico per l’odierno match è difficilissimo. Entrambe le squadre godono di ottima salute e la posta in palio è altissima. In altre parole, la partita potrebbe regalare uno spettacolo godibile e tantissime emozioni.

 

“Siamo tutti consapevoli delle qualità dell’avversario e delle difficoltà della partita – ha detto l’allenatore dell’Istra 1961, Danijel Jumić –. L’Osijek non si nasconde e le sue ambizioni sono chiare: vuole vincere per inseguire quel sogno chiamato titolo nazionale. Parliano di una squadra di grande qualità guidata da un allenatore, Nenad Bjelica, che è un grande tattico e motivatore. Siamo tutti perfettamente consapevoli che gli slavoni arrivano a Pola con la chiara intenzione di conquistare l’intera posta in palio”, ha detto Jumić, il quale per questa partita non potrà contare su parecchi giocatori. Saranno sicuramente assenti gli infortunati Blagojević, Tomašević, Halilović, Sergi Gonzalez e Juric. È in dubbio inoltre l’impiego del convalescente Galilea, Da verificare pure le condizioni di Vuk, Bandè, Ondoa e Levitt, che erano impegnati con le rispettive nazionali. “In merito all’undici iniziale prenderò delle decisioni alla fine dell’ultimo allenamento. Al di là del valore dell’avversario, l’Istra 1961 ha il dovere di scendere in campo aggressivo, concentrato e tatticamente disciplinato. Questi tre fattori sono determinanti per ottenere un risultato positivo contro una delle migliori squadre di questa stagione”, ha concluso il tecnico dell’Istra 1961.

“Non occorre spendere troppe parole sulle qualità dell’Osijek – ha aggiunto lo stopper Petar Bosančić –, che mai finora era così vicino a vincere il titolo. La sosta dovuta alla nazionale è arrivata la momento giusto. Abbiamo avuto tutto il tempo per riposarci, ricaricare le batterie e preparare in tutta tranquillità la partita. In altre parole, non vediamo l’ora di scendere in campo, ma soprattutto di far risultato. L’atmosfera nello spogliatoio dopo la serie di risultati positivi è ottima, per cui vogliamo continuare in questo senso e allontanarci dal fondo della classifica. Voglio ribadire che l’Osijek è un’ottima squadra, e lo dimostra il fatto che ha la miglior difesa e il miglior attacco, grazie anche all’ex dell’Istra 1961, Ramon Mierez, capocannoniere del campionato con all’attivo 18 reti”, ha concluso Bosančić.

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