Lino Červar: «Ogni gara nasconde delle insidie»

Mondiali di pallamano: oggi, 15 gennaio, primo impegno per la Croazia, che parte da favorita contro il Giappone (ore 18)

Lino Červar

Il tempo delle chiacchiere è finito. Ora la parola passa esclusivamente al parquet del Palasport Borg Al Arab. La Croazia di Lino Červar è pronta per esordire al Mondiale di pallamano in corso di svolgimento in Egitto e il primo avversario nel girone C è di quelli che rappresentano da sempre un’incognita, come del resto lo sono tutte quelle nazionali extraeuropee. Dunque, alle ore 18 Duvnjak e compagni inizieranno la loro avventura iridata contro il Giappone, una nazionale che pratica una pallamano veloce e quindi spesso confusionaria, in grado di stupire nel bene e nel male. La Croazia, stando agli addetti ai lavori e ai bookmaker, è comunque strafavorita dal pronostico.

 

Subito una notizia dallo spogliatoio croato. Il selezionatore Lino Červar ha confermato che Ivan Karačić e il portiere Marin Šego, entrambi non al meglio, salteranno il match d’esordio. “È un Mondiale complesso per tutta una serie di fattori, le condizioni sono particolari e quindi sarà importante adattarsi quanto prima alle varie situazioni che si potrebbero presentare nel corso della competizione – ha detto il selezionatore croato –. La squadra comunque sta rispondendo bene e non vede l’ora di scendere in campo contro il Giappone”. Come detto, la Croazia è strafavorita, ma Červar non si fida. Ogni avversario merita il massimo rispetto. “Non dobbiamo illuderci che sarà una passeggiata, perché tutte le partite nascondono delle insidie, soprattutto se si tratta di un Mondiale – ha aggiunto Červar –. Parliamo di una nazionale in crescita, ben affiatata, che si sta preparando da anni per le Olimpiadi che si svolgeranno a Tokyo. In altre parole sono vietati cali di tensione e ci vuole massima attenzione perché con la loro velocità, sia in fase d’attacco che di difesa, possono creare problemi a qualsiasi avversario”.

La Croazia, per la cronaca, esattamente trent’anni fa aveva affrontato il Giappone in quella che fu la prima partita a livello internazionale della neonata nazionale. A Zagabria, il 14 gennaio 1991, finì 27-27. Da quel giorno ne è passata di acqua sotto i ponti, con la Croazia che divenne una potenza mondiale della pallamano.

L’atmosfera che regna in squadra è stata invece descritta dall’ala David Mandić. “Siamo pronti. Abbiamo analizzato nei dettagli il Giappone e sono convinto che non ci saranno problemi – ha detto Mandić –. L’atmosfera? Quella di un grande evento sportivo. La squadra sta bene e trascorriamo il tempo chiacchierando o giocando alla PlayStation”.

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