Lekoueiry e Bogdan portano l’Istra 1961 ai quarti di finale

Coppa Croazia. A Zagabria Rudeš piegato per 2-1

0
Lekoueiry e Bogdan portano l’Istra 1961 ai quarti di finale
In campo le due squadre non si sono risparmiate. Foto: Marko Lukunic/PIXSELL

Missione compiuta per l’Istra 1961, che approda ai quarti di finale di Coppa Croazia piegando a Zagabria il Rudeš, formazione che milita in seconda divisione, per 2-1. I polesi si sono presi così la rivincita visto che la compagine della capitale li aveva eliminati due stagioni fa nella stessa fase (0-2). I gialloverdi ritrovano il sorriso dopo la sconfitta subita nell’ultimo turno di campionato contro il Gorica (0-1) che aveva lasciato tanto amaro in bocca e soprattutto ritrovano morale e fiducia in vista dell’atteso derby di domenica contro il Rijeka in programma al Drosina. Una vittoria che porta le firme di Lekoueiry e Bogdan, andati a segno rispettivamente nel primo e nel secondo tempo. In mezzo in momentaneo pari siglato da Srbljinović. Come previsto, Paolo Tramezzani opera un parziale turnover lanciando dal primo minuto un paio di seconde linee, mentre dall’altra parte Samir Toplak schiera tutti i titolari sperando nel colpaccio. Partita sostanzialmente bloccata nei primi 20 minuti, in cui gli ospiti ci provano con qualche conclusione dalla distanza senza troppe pretese. Il risultato si sblocca al 23’: punizione pennellata dalla sinistra di Kadušić, Lekoueiry sbuca sul secondo palo e di testa infila Lukić – 1-0. Il centravanti mauritano è tra i più pimpanti nelle file istriane ed è ancora lui a impegnare Lukić con una botta da fuori. Nel finale di frazione i padroni di casa sfiorano il pareggio con Matić che dal limite centra il palo facendo partire i titoli di coda sul primo tempo. La ripresa si apre con il Rudeš che parte alla ricerca del pari e lo trova al 54’: gli zagabresi intercettano un pallone nella metà campo avversaria, la palla arriva a Srbljinović il quale entra in area, sterza mandando a vuoto un difensore e con un destro a fil di palo batte Ćorić – 1-1 e per l’Istra è tutto da rifare. Ma la gioia della squadra di Toplak dura solamente una manciata di minuti perché al 59’ i polesi tornano avanti con un’azione fotocopia del vantaggio: punizione dalla sinistra, Lukić va a farfalle e a Bogdan non resta che spingere il pallone in rete – 2-1. Gialloverdi pericolosissimi soprattutto sulle palle inattive e al 74’ è il palo a negare la doppietta personale al centrale difensivo. Nel finale il Rudeš prova il tutto per tutto, ma l’Istra si difende con ordine e vola meritatamente tra le migliori otto formazioni del torneo. “Sono soddisfatto sia della prestazione che dell’approccio. La Coppa è una competizione imprevedibile e non è mai facile giocarci. Il Rudeš è una buonissima squadra, guidata da un tecnico molto preparato e di grande esperienza. Li abbiamo studiati a fondo e ho assistito anche dal vivo alla loro ultima partita di campionato. L’obiettivo era il passaggio del turno e l’abbiamo centrato. Ora siamo a due partite dalla finale…”, sorride Tramezzani nel post partita.

Avanti anche l’Hajduk
Passa ai quarti anche l’Hajduk, che nell’altro match di giornata ha espugnato Bjelovar regolando con un secco 3-0 il Mladost Ždralovi, capolista del campionato di terza divisione. Gli spalatini hanno costruito il successo nel primo tempo, chiuso sul 2-0 con i centri di Benrahou su rigore e di Pukštas, mentre a fissare il definitivo 3-0 è stato Bamba al 90’. Gennaro Gattuso ha lasciato a riposo Rakitić e Livaja, ma ha perso il portiere titolare Lučić, uscito a metà ripresa per un problema muscolare.

I giocatori dell’Istra festeggiano il passaggio del turno.
Foto: Marko Lukunic/PIXSELL

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display