La Slovenia travolge le… riserve della Corea

Senza storia il debutto, finito per 51-29, in una partita priva di ogni logica

Dean Bombač alla conclusione

Poco più di un allenamento, anzi nemmeno quello. Il punto è però che parliamo di una partita dei Mondiali. Nel suo primo impegno alla rassegna iridata in Egitto la Slovenia ha travolto per 51-29 la Corea del Sud, presentatasi in campo con una rappresentativa studentesca di nati nel 1998. Motivo? La “vera” nazionale è rimasta a casa, per prepararsi per le qualificazioni olimpiche. Quanto tutto ciò abbia senso, è un altro discorso che andrebbe meglio approfondito.

 

Poco o nulla da dire sulla partita, che è sembrata ovviamente il classico gioco del gatto e del topo. La Slovenia, senza Kastelic e Kodrin positivi al Covid-19 dopo in tampone effettuato in albergo, ha piazzato subito un break di 4-0 che l’ha portata sul 6-2. Il vantaggio è salito con il passare dei minuti, il che ha permesso al selezionatore Vranješ di concedere l’occasione a tutti gli effettivi a disposizione. All’intervallo si è andati sul 25-16, come se di trattasse di un incontro esibizionistico. Ancora più inutile la ripresa.

Nell’altro incontro del gruppo eliminatorio H, Russia e Bielorussia hanno pareggiato per 32-32. La Russia sarà la prossima avversaria di Dolenc e compagni, partita in programma domani con inizio alle ore 18. E sarà un’altra storia.

La Slovenia ha giocato con: Skube, Blagotinšek, Henigman, Janc, Dolenc, Cingesar, Vujović, Cehte, Gajić, Gaber, Zarabec, Ferlin, Ovniček, Bombač, Mačkovšek, Suholežnik.

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