Secondo quanto riferiscono i media croati, Slaven Bilić è destinato a diventare il nuovo commissario tecnico della nazionale croata. L’ex difensore e allenatore di Hajduk Spalato, West Ham e Besiktas sarebbe stato scelto per raccogliere l’eredità di Zlatko Dalić e guidare la selezione almeno fino al Campionato europeo del 2028.
La notizia, anticipata dal quotidiano sportivo Sportske novosti, arriva dopo mesi di indiscrezioni. Già da tempo il nome di Bilić era considerato il più accreditato per la successione di Dalić, un’ipotesi che aveva iniziato a prendere forma ancora prima dell’eventuale conclusione del ciclo dell’attuale commissario tecnico.
Un ritorno sulla panchina della nazionale
Per Bilić si tratterebbe di un ritorno alla guida della Croazia dopo oltre un decennio. Il tecnico di Spalato ha già ricoperto l’incarico dal 2006 al 2012, uno dei periodi più significativi della storia recente della nazionale.
Durante il suo mandato la Croazia conquistò la qualificazione a Euro 2008 con una memorabile doppia vittoria contro l’Inghilterra di Capello, arrivando poi fino ai quarti di finale del torneo continentale. In quegli anni Bilić contribuì anche al ricambio generazionale della squadra, lanciando diversi giocatori che sarebbero poi diventati protagonisti della nazionale vicecampione del mondo in Russia nel 2018.
Una carriera iniziata sul campo
Nato a Spalato l’11 settembre 1968, Slaven Bilić è stato uno dei difensori più rappresentativi del calcio croato. Dopo gli esordi con l’Hajduk, ha giocato in Germania con il Karlsruher e successivamente in Inghilterra con West Ham ed Everton.
Con la maglia della Croazia ha collezionato 44 presenze e tre reti, facendo parte della storica selezione che conquistò il terzo posto ai Mondiali di Francia del 1998, il primo grande risultato internazionale della giovane nazionale croata.
Conclusa la carriera da calciatore, Bilić iniziò subito quella da allenatore, sedendosi sulla panchina dell’Hajduk nel 2001. Dopo una positiva esperienza nel campionato croato, nel 2004 gli venne affidata la nazionale Under 21, trampolino di lancio verso la selezione maggiore, che assunse due anni più tardi.
Il suo lavoro fu apprezzato non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per la valorizzazione di una nuova generazione di talenti destinata a segnare il futuro del calcio croato.
L’esperienza nei club europei e non
Dopo la conclusione dell’avventura con la nazionale, Bilić ha allenato diverse squadre in Europa. Ha guidato la Lokomotiv Mosca e il Besiktas, ottenendo buoni risultati pur senza conquistare trofei.
Nel 2015 è approdato in Premier League sulla panchina del West Ham, portando il club londinese alla qualificazione ai preliminari di Europa League già nella sua prima stagione. Successivamente ha allenato anche il West Bromwich Albion, con cui nel 2020 ha conquistato la promozione nella massima serie inglese.
Le esperienze all’estero e il lungo stop
Negli ultimi anni la carriera di Bilić è proseguita tra Cina, Arabia Saudita e Inghilterra. Ha guidato il Beijing Guoan, l’Al-Ittihad, il Watford e infine l’Al-Fateh, club saudita dal quale è stato esonerato due anni fa.
Da allora il tecnico è rimasto senza squadra, lavorando soprattutto in tv, in attesa di una nuova opportunità che potrebbe ora coincidere con il ritorno sulla panchina della nazionale.
Nonostante oltre vent’anni di esperienza da allenatore, il palmarès di Bilić resta sorprendentemente privo di titoli conquistati a livello di club. L’unico risultato di rilievo è rappresentato dalla promozione in Premier League ottenuta con il West Bromwich Albion.
Un dato che, tuttavia, viene spesso contestualizzato osservando come il tecnico croato abbia quasi sempre allenato squadre impegnate nella lotta per la qualificazione alle coppe europee o per la salvezza, piuttosto che club dominanti nei rispettivi campionati.
Ora potrebbe aprirsi un nuovo capitolo della sua carriera proprio con la nazionale che lo ha consacrato. Se la nomina sarà ufficializzata, Bilić avrà il compito di raccogliere una delle eredità più importanti del calcio croato, quella lasciata da Zlatko Dalić, e accompagnare la Croazia verso Euro 2028.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.








































