A meno di due mesi dalla conclusione dalla decima edizione della CRO Race, la corsa ha fatto il salto di categoria ed è entrata ufficialmente a far parte della ProSeries dell’Unione ciclistica internazionale (UCI), confermando ancora una volta la bontà del progetto, la rilevanza internazionale e l’eccellenza di questo evento sportivo. La CRO Race è ora inclusa tra le 40 gare ciclistiche professionistiche più importanti al mondo, accanto a eventi come i Giri di Turchia, Norvegia, Germania o Lussemburgo, ma anche come le “corse sacre” quali il Giro, il Tour e la Vuelta. Da dieci anni questo evento sportivo unisce il ciclismo al meglio che la Croazia ha da offrire al mondo: paesaggi eccezionali, ricchezze naturali e panorami mozzafiato.
L’edizione di quest’anno ha confermato l’elevata qualità dell’organizzazione e i risultati hanno dimostrato la continuità degli arrivi delle migliori squadre al mondo e di atleti di primo piano come Paul Magnier, il due volte vincitore assoluto Brandon McNulty, Edoardo Zambanini e Michal Kwiatkowski. La partecipazione di squadre WorldTeam e ProTeam di spicco sottolinea ulteriormente l’importanza della CRO Race all’interno del calendario ciclistico europeo. Nelle prossime edizioni della gara il montepremi totale e i punti UCI per i concorrenti aumenteranno, il che sarà sicuramente di interesse per le prestigiose squadre World Tour.
Un enorme passo avanti
L’ingresso della CRO Race nella categoria UCI ProSeries nel 2026 continuerà a rappresentare una specie di invito per l’arrivo dei migliori ciclisti mondiali, il che fornirà alla Croazia una visibilità globale e un’ulteriore promozione. Il nuovo status della gara rafforza il potenziale turistico e garantisce la presentazione dei paesaggi a un pubblico globale attraverso un format che unisce lo sport all’attrattiva di numerose destinazioni. Confermata già la data della prossima edizione, che si svolgerà dal 22 al 27 settembre 2026. La realizzazione di un progetto così impegnativo e riconoscibile non sarebbe possibile senza il forte supporto di partner chiave: il governo, l’Ente nazionale per il turismo, la HEP, la Città di Zagabria e numerose altre istituzioni e sponsor che da anni sostengono la gara.
“Fin dalla prima edizione il nostro obiettivo è stato quello di creare una gara impeccabile dal punto di vista organizzativo, attraente dal punto di vista sportivo e di valore turistico. Desidero ringraziare tutti i partner e gli sponsor, le istituzioni e le città ospitanti, ma soprattutto il team che lavora quotidianamente ai dettagli operativi e logistici. La loro perseveranza e competenza sono fondamentali per il successo di questo progetto. L’ingresso nella categoria superiore significa che la Croazia nel 2026 accoglierà alcuni dei più grandi nomi del ciclismo mondiale e questo è un enorme passo avanti per lo sport croato e per la promozione del nostro Paese”, ha sottolineato il direttore delle corsa Vladimir Miholjević.
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