L’Istra battezza la nuova stagione con una sconfitta, piegato al Drosina per 3-2 dalla Lokomotiva nella prima giornata di campionato. Un KO beffardo, arrivato al 90′ al termine di una partita ricca di emozioni e occasioni, ma anche di polemiche per lo splendido gol del 2-1 dei polesi annullato dal Var al talentino Škafar Žužić, tra i migliori in campo.
Match subito vivace tra due squadre che si affrontano a viso aperto, ma tutto si accende dopo l’hydration break. Al 26′ gli zagabresi la sbloccano con Triantafyllou, che trafigge Kolić sugli sviluppi di un calcio di punizione. Passano quattro minuti e i gialloverdi pareggiano i conti: Škafar Žužić scappa sulla sinistra e mette in mezzo per Frederiksen che non dà scampo a Posavec. Due minuti dopo lo scatenato Škafar Žužić ribalta il punteggio con un potente destro da fuori che piega le mani a Posavec, ma la gioia del primo gol tra i “grandi” del 17enne esterno offensivo dura poco perché interviene il Var e annulla la rete per il fuorigioco di Frederiksen, che si trovava sulla traiettoria del pallone coprendo così la visuale al portiere degli ospiti. Al 43′ i “ferrovieri” tornano avanti con Vuković che dal limite trova l’angolino alla sinistra di Kolić.
Il nuovo pareggio degli istriani arriva al 58′, ancora con Frederiksen che festeggia la doppietta personale con un facile tap-in sulla respinta di Posavec sul tiro di Šaranić. Occasioni da una parte e dall’altra, ma il risultato non cambia. Fino al 90′ quando Kolić respinge sulla linea il colpo di testa Katić, ma anche in questo caso interviene il Var e stavolta convalida il gol poiché il pallone aveva chiaramente oltrepassato la linea di porta per il 3-2 della Lokomotiva che sbanca così il Drosina rovinando il debutto in panchina di Javier Cabello.
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