Istra 1961. Squadra ancora in alto mare

Oggi, mercoledì 21 aprile (18.05) il derby con il Rijeka L’allenatore Jumić dovrà fare a meno di Bosančić, Guzina, Gržan e Vuk

Joao Silva e Rafael Navarro pronti per la sfida contro il Rijeka

Secondo derby istroquarnerino al Drosina nello spazio di 8 giorni. Dopo l’inaspettata, ma allo stesso tempo meritata vittoria dell’Istra 1961 sul Rijeka nella semifinale di Coppa Croazia (3-2 il finale), disputatasi mercoledì scorso, le due squadre si ritrovano oggi in campo (inizio del match alle 18.05, arbitro Bel di Osijek), nell’incontro valido per il 30° turno di campionato. Anche in questa partita la posta in palio è alta sia per i gialloverdi che per i fiumani: i primi infatti sono alla ricerca di punti importantissimi per la permanenza, i secondi invece sono molto vicini alla conquista del terzo posto finale, che garantisce l’accesso in Europa. La squadra allenata da Danijel Jumić, premiato come allenatore del mese di marzo, sta attraversando un buon periodo di forma e ha fatto il pieno d’entusiasmo dopo il successo in Coppa. Questa però sarà una partita differente, come tra l’altro precisato dal tecnico dell’Istra 1961. “Sarà un’altra storia – ha detto Jumić –, che avrà una trama diversa rispetto a quella di mercoledì scorso. Il Rijeka, che è in corsa per conquistare la terza posizione, certamente vorrà riscattarsi per l’ultima sconfitta subita al Drosina. Allo stesso tempo l’Istra 1961 nell’ultimo incontro contro la Dinamo ha dimostrato che con la giusta energia e grinta, ma soprattutto con un gioco disciplinato, può far fronte anche agli avversari più quotati”. L’allenatore dei gialloverdi non potrà fare affidamento su Bosančić e Guzina, infortunatisi a Zagabria. Oggi saranno sottoposti a ulteriori accertamenti nella capitale, e poi si saprà con chiarezza la gravità degli infortuni. Oltre a quest’ultimi, non saranno a disposizione Gržan, squalificato per somma di ammonizioni, nonché Vuk, che è in prestito dal Rijeka e quindi non potrà essere impiegato contro la squadra che ne detiene il cartellino.

Danijel Jumić
Foto: HINA/ Dario GRZELJ/ dag

“Ad ogni modo – ha proseguito Jumić –, abbiamo una vasta rosa di giocatori che per le loro qualità possono sempre sostituire gli assenti. Non è la prima volta che mi trovo in simili situazioni, però sta di fatto che i cosiddetti rincalzi hanno sempre risposto bene. Come lo ha fatto per esempio Joao Silva nell’ultima partita con la Dinamo, quando ha dovuto sostituire Bosančić. Inoltre, si è trovato in perfetta sintonia con Tomašević, giocatore che per esperienza e qualità è una pedina di fondamentale importanza nella nostra difesa. Con il Rijeka si conclude il terribile ciclo contro le compagini più forti del campionato, Osjiek, Hajduk e Dinamo? A parte nel match la squadra slavone, nel quale siamo stati nettamente inferiori, contro gli spalatini e gli zagabresi non abbiamo demeritato. Le sconfitte sono arrivate a causa di svarioni arbitrali e alla mancanza di fortuna. Per quanto prodotto in queste ngare ci manchano sul conto due punti”, ha concluso l’allenatore dell’Istra 1961.

Con l’infortunio di Bosančić, Joao Silva si candida per un posto da titolare “Sarà una partita molto difficile e impegnativa – ha detto il 22.enne difensore portoghese –, differente rispetto a quella di Coppa, dove abbiamo giocato un primo tempo superlativo. Se sapremo ripetere quella prestazione avremo delle ottime possibilità per uscire indenni. Noi tra le mura amiche dobbiamo puntare sempre alla vittoria. In questa circostanza però, considerate le potenzialità del Rijeka, nemmeno un pareggio sarebbe da buttare”, ha concluso il giocatore.

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