Istra 1961, si attende una reazione

Dopo il pareggio con lo Šibenik e il cambio di allenatore oggi (venerdì, 20 dicembre alle ore 18) c'è la trasferta a Osijek

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Istra 1961, si attende una reazione
Slavko Blagojević e gli altri senatori devono prendere per mano la squadra. Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

I cambi in panchina sono solitamente pensati per dare un immediato shock positivo alla squadra e, in seconda battuta, per invertire la tendenza negativa. Per quest’ultima se ne riparlerà soltanto in primavera, alla ripresa del campionato. In quanto alla “scossa”, una risposta in merito l’avremo stasera verso le 20. Due ore prima, infatti, alla Opus Arena l’Istra 1961 farà visita all’Osijek nell’ultimo impegno del 2024, che coincide anche con la conclusione del girone autunnale. Paolo Tramezzani è ormai un capitolo chiuso e in attesa che il 3 gennaio, data della ripresa della preparazione, il popolo gialloverde riabbracci Gonzalo Garcia, nel capoluogo slavone ci sarà in panchina il traghettatore Sergej Banović, per il resto allenatore dell’Uljanik. Banović né può né è chiamato a “fare miracoli” in un paio di giorni, semmai toccherà ai giocatori dimostrare un certo senso di responsabilità e attaccamento alla maglia. Che l’Istra si presenti da sfavorito è un dato di fatto, ma uscire a testa alta è comunque un imperativo. E qui devono essere i senatori come Heister o Blagojević i primi a dare esempio e prendere per mano i compagni di squadra…

Le premesse, come detto, non sono delle migliori. In campo, inutile girarci intorno, regna parecchia confusione tattica e anche qualche giocatore sembra demoralizzato. Sui motivi e sui rimedi ci penserà in seguito Garcia, al momento è importante far vedere una reazione. “Ovvio che non posso avere un quadro più preciso sulla situazione in generale, ciò che ho invece avuto modo di vedere negli allenamenti è la determinazione dei ragazzi a strappare un risultato positivo a Osijek”, ammette Banović. Come punto di partenza è già qualcosa, ma per il pareggio o la vittoria bisognerà anche cercare di limitare al massimo gli errori difensivi e quelli di mira. L’Istra ha saputo spesso farsi male con le proprie mani, per ultimo nel 3-3 casalingo con lo Šibenik.
Contro l’Osijek, che non può permettersi passi falsi per non perdere terreno dal Varaždin nella corsa al quarto posto, Banović dovrà fare a meno degli squalificati Koski e Kadušić. Tutti gli altri saranno invece disponibili.
Tramezzani torna in Svizzera?
Iniziamo con un dato di fatto. L’Yverdon, club del massimo campionato svizzero, ha deciso di separarsi dal tecnico ticinese Alessandro Mangiarratti a causa degli scarsi risultati ottenuti nelle ultime settimane. La formazione romanda è reduce da sette partite di campionato nelle quali ha raccolto appena due punti. In aggiunta, i vodesi – decimi in classifica in Super League, a +4 sull’ultimo posto – sono stati eliminati dalla Coppa Svizzera nell’ottavo di finale contro il Lugano. Come annunciato dalla società, il nome del successore di Mangiarratti sarà reso noto nelle prossime settimane. Questo, secondo voci ben fondate, potrebbe essere proprio Paolo Tramezzani. Il 54enne emiliano ha iniziato la sua carriera di allenatore proprio nella Confederazione, più precisamente al Lugano dove nella stagione 2016/2017 aveva preso il posto di un certo Zdenek Zeman. Poi ha guidato per ben quattro volte il Sion, la prima volta per 16 partite e poi per 14, 48 e 5. Dal capoluogo del cantone Vallese aveva in seguito raggiunto Pola. Per lui ambientarsi nel campionato elvetico non sarebbe certo un problema…

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