Vacanze finite, è tempo di fare nuovamente sul serio. Istra 1961 e Rijeka tornano in campo martedì pomeriggio 20 gennaio (ore 16) a Pola, nel prosieguo della gara valida per la 17ª giornata della SuperSport HNL. La partita, disputata inizialmente il 14 dicembre, era stata interrotta al 16’ sul punteggio di 1-1 a causa della fitta nebbia.
Qui Pola
Tempo soleggiato, temperatura 8 gradi (percepita 6 a causa della bora) e visibilità 16 chilometri. Queste le previsioni meteo per le ore 16 di martedì quando allo stadio Aldo Drosina. Scongiurato dunque il pericolo nebbia nel prosiuegio di una partita lunga… 37 giorni.
Rimangono dunque da giocare 74 minuti più recupero di una partita tra due squadre che puntano alle zone nobili della classifica. Alla vigilia il polesi occupano il terzo posto in graduatoria con 26 punti (come lo Slaven Belupo che insegue a causa della peggiore differenza reti), mentre i fiumani rincorrono a due lunghezze.
Dopo la partita interrotta entrambe le squadre hanno incamerato i tre punti in palio: l’Istra 1961 in casa del Varaždin, il Rijeka davanti al proprio pubblico contro il Gorica dimostrando che erano in buona salute. Ma dopo un mese di sosta le cose potrebbero essere cambiate. I polesi oggi dovranno sicuramente fare a meno di almeno due titolari: lo stopper Ville Koski operato al ginocchio e il centracompista Antonio Maurić infortunatosi nell’amichevole della settimana scorsa contro lo Radomlje. In forse il nigeriano Salim Fago Lawal, in panchina sabato nella partita tra la sua Nigeria e l’Egitto valevole per il terzo posto in Coppa d’Africa.
Il nigeriano avrebbe forse potuto rientrare tra le riserve, ma secondo le disposizioni della Lega un calciatore che ha iniziato una partita interrotta non può partire dalla panchina: o è titolare o va in tribuna. Per quel che riguarda i neo arrivati difensori, Hrvatin, Niko Šepić (dalla Dinamo) e il nigeriano Momoh Maturi (dall’Avlon) difficilmente saranno tra gli undici che inizieranno la contesa. Queste almeno le indicazioni delle due amichevoli nelle quali i gialloverdi hanno superato l’Opatija per 6-1 e il Radomlje per 3-1.
“Per quel che riguarda la preparazione alla partita non ci sono grosse novità tranne che i titolari del 14 dicembre se non giocano subito non possono nemmeno sedersi in panchina. Per il resto l’approccio alla gara è identico a quello di poco più di un mese fa. Siamo contenti della ripresa del campionato e del fatto che giochiamo davanti al nostro pubblico che ci sarà certamente d’aiuto in una partita difficile”, così l’allenatore Riera. “Dovremo essere al 100 per cento se vogliamo vincere in quanto, e lo ripeto sempre, se non dai tutto quello che hai è difficile superare qualunque squadra in campionato. I ragazzzi sono pronti e assisteremo a una bella partita. Abbiamo lavorato molto in questi giorni, gli allenamenti sono stati ottimi con i calciatori che sono rientrati dalle vacanze in ottimo stato. Salim Fago Lawal è rientrato e vedremo come sta e se farlo giocare. Abbiamo due opzioni e vedremo domani (oggi per chi legge, nda) qual è la migliore per noi. Eccezion fatta per Koski e Maurić tutti gli altri sono a disposizione”.
“La preparazione è finalmente finita e si gioca per i punti in palio – così l’ex Stepan Lončar –. La squadra è pronta e non vediamo l’ora di scendere in campo. Sappiamo che il Rijeka è una bella squadra, disciplinata, tenace e aggressiva. Lo conosciamo bene, ma l’importante è che noi siamo pronti. Ci siamo allenati bene e sappiamo che cosa vogliamo: i tre punti. Si parte dal 16′ e bisogna prepararsi per ciò”.
Biglietti in vendita, soltanto per la tfoseria di casa, dalle 9 alle 11.30 nel Fan shop e dalle ore 12 alle 16.45 presso il botteghino dello stadio.
Qui Fiume
L’allenatore Victor Sanchez ha sottolineato come l’obiettivo resti invariato: ottenere il miglior risultato possibile. “Siamo completamente concentrati – ha dichiarato lo spagnolo –, analizziamo e rispettiamo l’avversario, ma vogliamo imporre il nostro gioco, prendere il controllo della partita e portarla dalla nostra parte, risalendo in classifica. Sappiamo che sarà una gara molto difficile, anche perché si tratta di una grande rivalità”.
Dal punto di vista regolamentare, le possibilità di modifica della formazione sono limitate. Come previsto dalle norme, potranno essere sostituiti solo i giocatori non più presenti in rosa o indisponibili per infortunio, senza che tali cambi vengano conteggiati tra le cinque sostituzioni a disposizione. La gara riprenderà esattamente dal 16’ e si giocheranno complessivamente 72’: 30 prima dell’intervallo e 45 nella ripresa.
Tra gli indisponibili figura Toni Fruk, ancora in fase di recupero dopo l’operazione e destinato a saltare l’incontro. Lo staff tecnico valuterà inoltre le condizioni di altri giocatori dopo l’ultimo allenamento, con l’obiettivo di evitare rischi in vista dei prossimi impegni.
Nel gruppo figurano anche i nuovi acquisti Barco, Barišić e Morchiladze, che potrebbero essere a disposizione. “Sono giovani, motivati e fisicamente in buone condizioni – ha spiegato Sanchez –, anche se non ancora al cento per cento. Barco è quello con più continuità di minutaggio, ma tutti e tre potranno dare il loro contributo”.
Il madrileno si è detto soddisfatto dell’andamento del mercato invernale e del lavoro svolto in sinergia tra staff tecnico e dirigenza, ribadendo l’importanza di una collaborazione costante e condivisa. Positivo anche il bilancio della breve pausa invernale, durante la quale la squadra ha lavorato con l’intera rosa a disposizione, a differenza di quanto accade durante le soste per le nazionali.
In vista del derby del Drosina, l’allenatore si aspetta una partita intensa e combattuta: “Entrambe le squadre sono molto motivate e impegnate nella lotta per risalire la classifica. Mi aspetto una gara di buon livello”.
Infine, un commento sul clima che regna nello spogliatoio durante la sessione di mercato: “I giocatori sono concentrati sul lavoro e mostrano un atteggiamento molto positivo. Per noi è un aspetto fondamentale”, ha concluso Sanchez.
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