Istra 1961 padrone del proprio destino

Non c’è soltanto la lotta per il titolo bensì anche quella per il quarto posto che alla fine potrebbe portare in Europa

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Istra 1961 padrone del proprio destino
Un duello tra Tomislav Duvnjak e Josip Radošević nella partita tra Varaždin e Istra 1961 disputatasi l’8 marzo scorso. Foto: Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

Non c’è soltanto la lotta per il titolo. Incandescente, nella massima divisione croata, anche quella per il quarto posto che potrebbe portare in Europa. Il condizionale è d’obbligo in quanto affinché ciò accada il Rijeka dovrebbe vincere la Coppa Croazia che lo vede in finale proprio contro lo Slaven Belupo, una delle tre squadre attualmente in corsa per il quarto posto, appunto. Se vincerà la squadra di Koprivnica allora il posto nelle competizioni europee sarà suo di diritto.

Comunque la quarta posizione fa gola se non altro per questioni di prestigio, specialmente per Istra 1961 e Varaždin che mai hanno chiuso così in alto. L’undici della Podravina ha già infatti assaggiato le sfere alte della graduatoria a fine campionato nella stagione 2007/2008 quando chiuse al secondo posto, comunque a 28 punti dai campioni della Dinamo. Per lo Slaven Belupo altri due terzi e un quarto posto. L’Istra 1961 si è spinto al massimo fino al quinto posto nella stagione 2022/2023, quando a guidarlo sulla panchina c’era lo stesso allenatore di oggi, Gonzalo Garcia. Il Varaždin, dal canto suo, ha chiuso i precedenti due campionati al sesto posto, che è il massimo mai ottenuto da questa squadra. La quale non ha nulla a che vedere con il Varteks.
Attualmente il Varaždin e lo Slaven Belupo hanno 44 punti, mentre l’Istra 1961 insegue con tre punti di distacco. Va sottolineato che Slaven Belupo e Istra 1961 hanno una partita in meno, quella che si giocherà oggi al Drosina. In caso di successo dei polesi le tre squadre di allineerebbero in classifica a quattro turni dal termine.
Lo stato di forma e il calendario
L’Istra 1961 è nello stato di forma migliore sia tra le tre squadre in gioco per il quarto posto che tra tutte e dieci compagini nel massimo campionato avendo conquistato 12 punti negli ultimi cinque turni. Lo Slaven Belupo ne ha ottenuti 9, mentre il Varaždin uno in meno. Oltre allo stato di forma, ai polesi sorride pure il calendario. Almeno sulla carta. I gialloverdi sono gli unici a non dover incontrare più le tre compagini che sono ancora in corsa per il titolo, ovvero Rijeka, Hajduk e Dinamo, e dopo lo Slaven Belupo attendono anche la visita del Varaždin.
Quest’ultimo deve affrontare la Dinamo nell’ultimo turno, mentre lo Slaven Belupo la stessa compagine zagabrese nella 34ª e il Rijeka nella 36ª giornata. Inoltre, da non sottovalutare, lo Slaven Belupo deve giocare anche l’andata della finale di Coppa contro il Rijeka tra il 34º e il 35º turno (il ritorno è in programma a campionato concluso).
I precedenti nella stagione 2024/2025
Nei tre precedenti di questa stagione Istra e Slaven hanno una vittoria a testa e due pareggi, per cui un successo odierno metterebbe i polesi in posizione privilegiata. Per essere migliore negli scontri diretti contro il Varaždin la squadra di Garcia deve assolutamente vincere con due gol di scarto in quanto sinora tra le due squadre sono usciti due pareggi e una vittoria di misura del Varaždin. Tra Slaven e Varaždin il verdetto c’è già ed è a favore della compagine dello Zagorje, che nei quattro precedenti ha ottenuto due vittorie, un pareggio e una sconfitta. I risultati negli scontri diretti sono importanti nel caso due squadre arrivassero a pari punti. Se saranno di più allora conterà la classifica avulsa.
Visti i risultati ottenuti finora e le partite ancora da disputare, l’Istra 1961 (come le altre due squadre) è padrone del proprio destino.

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