Istra 1961. L’Hajduk non fa paura

Domani fischio d’inizio al Drosina alle 17.05 Lisica: «È la squadra più in forma, ma noi siamo pronti per sorprendere»

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Istra 1961. L’Hajduk non fa paura

Da un avversario dalmata a un altro. Dopo la sconfitta in rimonta in casa dello Šibenik (1-2), l’Istra 1961 domani farà gli onori di casa all’Hajduk. Entrambe le squadre arrivano da un insuccesso in campionato (la squadra di Dambrauskas è stata sconfitta dal Rijeka) e cercheranno il riscatto in un ambiente che finalmente si annuncia da… partita vera.

Dopo l’allentamento delle misure antiepidemiche al Drosina saranno aperte tutte le tribune e sembra che la vendita dei biglietti sia andando a gonfie vele. Dopo diversi anni, dunque, lo stadio polese dovrebbe offrire una cornice di tutto rispetto. La compagine spalatina, che non nasconde le proprie ambizioni nella lotta per il titolo, non può più permettersi passi falsi, mentre i polesi vogliono tornare alla vittoria dopo quattro partite.

La squadra dalmata ha il ruolo di favorita alla vigilia del match. “In entrambe le partite gli spalatini ci hanno dominato. Nonostante la sconfitta contro il Rijeka sono la squadra più in forma del torneo. Corrono molto, coprono benissimo gli spazi e fanno molta pressione durante tutto l’incontro. E poi hanno tra le proprie file un certo Marko Livaja, che a mio avviso è il giocatore più forte del campionato. Ma noi non ci diamo per vinti in partenza e cercheremo di rendergli la vita dura. Il fatto che sugli spalti ci saranno molte persone sarà uno stimolo in più per fare meglio”, ha dichiarato Mateo Lisica.

Capitolo formazione. Gonzalo Garcia dovrà fare a meno di una pedina importante, ovvero il centrocampista arretrato Antonio Perera. L’indiziato principale per sostituirlo nel ruolo è Frano Mlinar, che nella parte nevralgica del campo dovrebbe essere assistito da Abdullahi Mahmoud e da Robert Mišković. Questo dunque l’undici più probabile: Lučić in porta, Hujber, Perković, Galilea e Marin in difesa da destra verso sinistra, Mlinar, Mahmoud e Mišković a centrocampo, Lisica e Bandé sulle fasce e Drena Beljo al centro dell’attacco.

La partita di domani al Drosina avrà inizio alle ore 17.05 e sarà diretta da Tihomir Pejin di Donji Miholjac.

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