Istra 1961. Garcia e Majkić ci credono

A due turni dal termine l'Istra 1961 può ancora agguantare il quarto posto in classifica

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Istra 1961. Garcia e Majkić ci credono
Lončar e Garcia sono stati premiati dopo la partita quali miglior calciatore e allenatore di aprile. Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

Nemmeno nel quarto tentativo in stagione l’Istra 1961 è riuscito a segnare al Varaždin e il quarto posto in classifica si allontana un pochino. In caso di successo contro la compagine di Nikola Šafarić i gialloverdi avrebbero fatto un passo da gigante nella lotta al miglior piazzamento di sempre nel massimo campionato, ma non ci sono riusciti e alla fine hanno dovuto accontentarsi del pareggio. Un pari che alla fine è anche il risultato più giusto per quanto fatto vedere dalle due squadre al Drosina.

Inutile girarci intorno, tra i polesi si sono fatte sentire eccome le assenze di Stjepan Lončar e Dario Marešić, entrambi fermi per squalifica. Lončar ha dimostrato di essere uno dei migliori centrocampisti di tutto il campionato e le sue geometrie e l’ottima fase di realizzazione non sono facili da rimpiazzare. Lo stesso Ćalušić che lo ha sostituito ha avuto sui piedi due ottime occasioni da gol, ma non le ha sfruttate. Marešić dal canto suo è bravissimo a dirigere la costruzione dal basso grazie anche a ottimi passaggi filtranti. Il suo sostituto Keller non ha demeritato in fase difensiva, ma è mancato il suo apporto nell’avvio dell’azione. Di conseguenza i gialloverdi non sono stati pericolosi come sanno esserlo e come dimostrato con squadre ancora più forti del Varaždin. Gli ospiti dal canto loro sono venuti a Pola con l’intento di non prenderle e, a onor del vero, hanno avuto anche l’occasione di mettere a segno il colpo, ma Lovro Majkić ha neutralizzato un calcio di rigore.
“Il rigore parato? È un modo per… aiutare la squadra. Non posso rimproverare nulla ai compagni, hanno dato il massimo. A volte si riesce a vincere, altre no. Siamo un po’ delusi del risultato, ci dispiace per i tifosi che sono accorsi in gran numero, ma non è tutto finito. Ora testa alla partita di venerdì nella quale dobbiamo assolutamente superare lo Šibenik. Siamo ancora in corsa per il quarto posto che potrebbe portare alle competizioni europee e dobbiamo sfruttare le prossime due partite”, ha dichiarato Majkić, ancora una volta all’altezza della situazione.
Molto reale l’allenatore Gonzalo Garcia nella conferenza stampa post partita. “Come nelle aspettative è stata una partita difficile. Siamo partiti bene, abbiamo avuto delle occasioni, ma dopo 15-20 minuti siamo andati a cercare alcune soluzioni che non hanno portato a nulla. Non siamo stati tempestivi nei passaggi e in alcuni frangenti eravamo disorganizzati contro una squadra che sa essere pericolosa nelle ripartenze e che ha avuto anche un calcio di rigore a favore. Noi non siamo riusciti a sfruttare le nostre occasioni. Volevamo la vittoria, ma alla fine dobbiamo essere soddisfatti del punto ottenuto. Abbiamo davanti a sé ancora due partite e non tutto è perduto. Andiamo avanti a lottare”, ha detto Garcia.

Il georgiano George Gagua cerca di concludere a rete.
Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

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