Istra 1961. A Osijek inizia il tour de force

Domenica alle ore 15 al Gradski vrt inizia il poker di partite contro le squadre di alta classifica

Ivan Prelec, allenatore dell'Istra 1961. Foto Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

Il campionato dell’Istra 1961 riprende con un tour de force da qui alla fine dell’anno solare. Da domenica 24 novembre al 15 dicembre i polesi affronteranno quattro delle prime cinque forze del campionato: in ordine cronologico l’Osijek, la Dinamo, il Rijeka e l’Hajduk. A tre dei quattro avversari la squadra di Ivan Prelec farà visita, mentre soltanto i campioni in carica scenderanno sul campo del Drosina.
Inutile dire che un calendario così riduce di molto le possibilità di fare punti e di interrompere la striscia di partite senza vittoria che si protrae da ben 12 giornate, ovvero dal successo interno contro il Varaždin datato 3 agosto. Nonostante questa carestia di vittorie, i polesi si tengono ancora a galla in campionato con il settimo posto in classifica, ma il problema è che il fanalino di coda Varaždin ha soltanto un punto in meno.
Anche se negli ultimi turni Čondrić e soci hanno dato qualche segnale di risveglio (un punto in casa dello Slaven Belupo e un pareggio al Drosina contro il Gorica), sarà difficile uscire imbattuti dall’incontro di domenica (ore 15) al Gradski vrt.
“Le prossime quattro partire saranno difficili – così l’ala Šime Gržan – anche se la pressione si farà sentire di meno in quanto non saremo nel ruolo di favoriti. D’altro canto questo può essere un vantaggio, in quanto contro i prossimi avversari da qui a fine anno abbiamo giocato bene in campionato eccetto nella partita con il Rijeka”.
Gržan ha tessuto le lodi del primo avversario che dovranno affrontare i polesi. “L’Osijek è una buona squadra che per la rosa che si ritrova è tra le migliori quattro formazioni del torneo. Di anno in anno le loro ambizioni crescono, ma per un motivo o l’altro non riescono a trasformarle in realtà. Hanno degli ottimi calciatori, tra cui lo stopper della nazionale Škorić, l’ungherese Kleinheisler e le punte Marić e Mance. Quest’ultimo, comunque, non lo affronteremo perché starà fermo per squalifica”.
Problema, quest’ultimo, che non tocca la squadra polese. Nessun calciatore sarà infatti fermo per motivi disciplinari, mentre a dare forfait saranno soltanto i lungodegenti Paes, Fuentes, Sanè e Munivrana. Tutti gli altri saranno a disposizione del tecnico.
“Anche domani saremo costretti sulla difensiva, come accade di sovente contro le squadre più forti di noi. Ma cercheremo di fare del male agli avversari davanti alla loro rete. Non possiamo scendere in campo sperando di mantenere lo 0-0 fino al fischio finale. Se vogliamo uscire imbattuti dobbiamo segnare almeno una rete”.
Questo l’undici più probabile: Čondrić in porta, Grujević, Tomašević, Bosančić e Dergi sulla linea difesniva da destra verso sinistra, Galilea, Močinić, Lončar e Obeng (Ivančić) a centrocampo, Ćuže e Gržan (Laukžemis) in attacco. La partita sarà diretta da Duje Strukan di Spalato.

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