Il trionfo di Modrić e le lacrime di Boban

Reuters/John Sibley

LONDRA | È stato eletto come il miglior giocatore del 2018: Luka Modrić, centrocampista croato del Real Madrid, si è aggiudicato il premio FIFA The Best, con il fuoriclasse croato che ha superato la concorrenza di Cristiano Ronaldo e Salah, gli altri due finalisti. Felicità per un premio importante, che certifica la super stagione di Modrić, grande protagonista con il Real prima e con la Croazia nel Mondiale poi, ma anche attimi di grande commozione durante la cerimonia che si è tenuta alla Royal Festival Hall di Londra. Perché Luka ha dedicato la vittoria del suo premio a Zvonimir Boban, presente in platea, che non è riuscito a trattenere le lacrime ascoltando le parole di ringraziamento del connazionale. “In un momento come questo vorrei dedicare un ringraziamento speciale al mio idolo, Zvonimir Boban, il capitano della Croazia che nel 1998 in Francia partecipò al Mondiale e arrivò terza. Quella squadra ci ha dato la speranza di pensare che avremmo potuto fare qualcosa di grande in Russia. Spero che – ha detto Modrić –, anche la nazionale croata di oggi possa essere lo stesso per le generazioni future. Questo premio che ho vinto dimostra che ognuno di noi può diventare The Best, con duro lavoro, con fede e sacrificio. Tutti i sogni possono diventare realtà”.
Dopo la toccante dedica a Boban, attuale vicesegretario generale della FIFA, Modrić ha voluto ringraziare il suo club e i compagni di squadra: “Voglio fare le mie congratulazioni a Cristiano e a Momo perché hanno fatto una grandissima stagione. Voglio poi ringraziare i miei compagni del Real Madrid e quelli della Croazia. Grazie ai miei tifosi per il grande supporto e l’amore che mi dimostrano. Grazie a chi ha votato per me. Ho lavorato molto duramente per essere dove sono oggi, quella appena conclusa è stata la miglior stagione della mia carriera, indimenticabile. Ho sempre voglia di migliorare, voglio continuare a divertirmi e vincere ancora: alzare la quarta Champions League consecutiva sarebbe il massimo”, ha concluso.
“Il mio pensiero è stato sempre lo stesso, non mi sono visto mai lontano da Madrid”. Modrić, intervistato dai media spagnoli, è tornato ieri pure sulle voci di mercato estive che lo volevano nel mirino dell’Inter. “Mi piacerebbe chiudere la carriera al Real, ma bisogna vedere cosa succede in futuro – ha poi aggiunto –. È un club molto esigente, bisogna andare piano, anno dopo anno, dipende da come giochi, dal tuo rendimento”. In pieno mercato si era anche ipotizzato un rinnovo di contratto: “Non stiamo parlando di questo e purtroppo per me, Florentino non è nel nostro stesso aereo”, ha sorriso Modrić.
Dunque, serviva una super stagione, con il Real Madrid prima e con la Croazia poi, per interrompere lo strapotere dell’ultimo decennio di Leo Messi e Cristiano Ronaldo: il FIFA Best Player 2018 è andato a Modrić, che con il 29.05 per cento dei voti ha superato CR7 (19.8) e Salah (11.23). Dopo l’incoronazione di Modrić, sono state svelate le preferenze dei media, dei selezionatori e dei capitani delle nazionali e, guardando attentamente l’elenco completo, balzano all’occhio alcune interessanti curiosità. Una su tutte: tra le preferenze di Leo Messi, oltre a Modrić e Mbappé, c’era anche Cristiano Ronaldo. Il portoghese invece non ha ricambiato: l’attuale calciatore della Juventus, infatti, ha votato per Varane, Modrić e Griezmann. Altra curiosità proprio sulle preferenze espresse da Luka Modrić per quanto riguarda i voti per decidere il miglior allenatore: il centrocampista del Real Madrid ha messo al primo posto Zlatko Dalić, seguito da Deschamps e Zidane.

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