Il tiro a segno croato piange la scomparsa di Seno Čusto

Lo storico allenatore di Snježana Pejčić si è spento all'ospedale di Fiume. Fu colpito da ictus il giorno prima della cerimonia di apertura di Tokyo 2020

Seno Čusto assieme a Snježana Pejčić

La famiglia olimpica croata è in lutto. All’età di 66 anni è venuto a mancare Seno Čusto, lo storico allenatore della tiratrice a segno Snježana Pejčić. Lo scorso 22 luglio, il giorno prima della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo, Čusto è stato colpito da un ictus. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Per due mesi è rimasto ricoverato all’ospedale della capitale nipponica, prima di essere trasferito a fine settembre nel Centro clinico-ospedaliero di Fiume. I suoi più grandi successi li ha ottenuti con la Pejčić, che ha portato a conquistare la medaglia di bronzo ai Giochi di Pechino 2008. Assieme a lui la tiratrice fiumana si è messa al collo anche medaglie iridate, continentali e centrato diversi successi in Coppa del Mondo.

 

Čusto era nato il 22 gennaio 1955 a Bugojno, nella Bosnia centrale. Già da piccolo manifestò un forte interesse verso lo sport praticando diverse discipline, tra cui ginnastica, pallavolo, pallamano e calcio, la sua più grande passione, tant’è che arrivò anche a giocare nella formazione juniores dello Jedinstvo Brčko. Nel 1977 si trasferì a Fiume trovando impiego come macchinista ferroviario. Per un periodo giocò a calcio nella Lokomotiva, dopodiché prese il patentino da arbitro arrivando a dirigere nei vari campionati regionali. Nel 1982 iniziò a praticare il tiro a segno entrando a far parte della società Lokomotiva. Acquisì il titolo di istruttore di tiro nel 1990 alla Facoltà di Scienze motorie di Zagabria, nel 1999 prese il patentino di allenatore e nel 2011 quello internazionale. Conquistò anche numerosi titoli nazionali in diverse categorie alla guida delle tiratrici della Lokomotiva. Prese parte a quattro edizioni dei Giochi olimpici: Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016 e Tokyo 2020. In carriera è stato inoltre insignito di numerosi premi, tra cui anche quello di miglior allenatore della Città di Fiume e della Regione litornaeo-montana. ”Fatico a trovare le parole. Se ne va un persona con cui ho trascorso 20 anni della mia vita. È difficile accettare l’idea che non ci sia più, soprattutto per il modo in cui se n’è andato”, ha detto in lacrime Snježana Pejčić. Tra i vari messaggi di cordoglio pervenuti a familiari e amici di Čusto ci sono anche quelli del presidente del Comitato olimpico croato (HOO), Zlatko Mateša, e del Segretario generale, Siniša Krajač. “Seno verrà ricordato da tutti noi per il suo incommensurabile contributo dato non soltanto al tiro a segno, ma anche allo sport croato in generale”, si legge tra le altre cose nel messaggio dell’HOO.

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