Il Rijeka si prepara a vivere una delle serate europee più attese degli ultimi decenni. Stasera alle ore 21 la compagine fiumana sarà di scena a Nicosia contro l’Omonia nell’andata dei play off di UEFA Conference League, primo capitolo di una sfida che nel Quarnero si aspettava da quasi mezzo secolo. In palio c’è l’accesso agli ottavi di finale e un “profumo di primavera europeo” che il club non assapora dal 1980, quando raggiunse i quarti di finale della Coppa delle Coppe sfidando la Juventus.
Avversari in grande forma
Si tratta del classico confronto articolato sui 180 minuti: il ritorno è fissato per il 26 febbraio alle 18.45 a Rujevica, ma il primo atto in terra cipriota potrebbe già indirizzare in modo significativo l’intera qualificazione. Il Rijeka ha l’opportunità di scrivere una nuova pagina della propria storia europea con una squadra giovane, ancora in costruzione, ma già capace di mostrare personalità e ambizione. La sensazione è che la compagine fiumana stia vivendo l’impegno europeo con una concentrazione particolare, mentre l’Omonia sembra avere come priorità il campionato nazionale, dove domina con autorità e vanta un capitale di otto punti sulla più diretta inseguitrice. In Conference League i ciprioti hanno comunque centrato l’obiettivo play off, nonostante nelle trasferte europee il tecnico norvegese Henning Berg abbia spesso optato per ampie rotazioni, schierando formazioni molto diverse rispetto a quelle utilizzate in patria.
Il tecnico del Rijeka, Victor Sanchez, non nasconde l’importanza dell’appuntamento, ma al tempo stesso mostra fiducia nei propri giocatori. “Le aspettative sono grandi. Crediamo pienamente nei nostri calciatori. È certo che sarà una partita molto difficile ed equilibrata. Affrontiamo una squadra che possiede qualità e giocatori esperti. In incontri di questo livello ogni dettaglio è determinante. L’esperienza mi ha insegnato che sapere come gestire queste sfide è fondamentale. Abbiamo una squadra molto giovane, ma cerchiamo di giocare con maturità e siamo soddisfatti del livello che stiamo esprimendo, soprattutto per il modo in cui cresciamo di partita in partita. Siamo tutti estremamente motivati. Crediamo di poter disputare due gare altamente competitive e vogliamo iniziare già da questa prima”.
La chiave: concentrazione e solidità
Alla domanda su quale possa essere la chiave per ottenere un risultato positivo a Cipro, l’allenatore spagnolo è chiaro: “Proprio ciò che ho detto prima: ogni dettaglio conta. Dovremo essere molto intelligenti in situazioni che spesso fanno la differenza, come evitare cartellini inutili o cali di concentrazione in determinati momenti. Dovremo essere solidi, totalmente concentrati e difendere molto bene per neutralizzare il loro potenziale offensivo, perché hanno qualità, soprattutto nell’ultimo terzo di campo. Allo stesso tempo cercheremo di imporre il nostro modello e la nostra idea di gioco, essere dominanti nel possesso e pericolosi in fase offensiva. L’ultimo test prima di questa partita è stato perfetto: abbiamo creato molte occasioni, segnato tre gol e avremmo potuto farne di più. Spero che contro l’Omonia saremo ancora più concreti. Vogliamo mantenere questo livello. L’atmosfera nello spogliatoio è ottima e stiamo vivendo un periodo molto positivo della stagione, con partite importanti. Siamo motivati al massimo”.
L’Omonia arriva alla sfida forte di otto vittorie consecutive in campionato ed è attualmente capolista della prima divisione cipriota. “Sì, sono in grande forma. Ci attende un avversario difficile. Hanno giocatori di qualità ed esperienza, sono in fiducia e molto costanti. È una sfida anche per noi, perché riteniamo di avere le capacità per sorprenderli e giocare a un livello alto, così da ottenere il miglior risultato possibile nella gara d’andata. Tuttavia, è un confronto di 180 minuti: non si decide tutto nel primo incontro. Aspetteremo il ritorno e spero che nella seconda partita riusciremo a conquistare il passaggio del turno”.
L’importanza del confronto tattico
Nel corso della stagione il Rijeka ha già affrontato una formazione cipriota, l’AEK Larnaca. Le similitudini tattiche non mancano. “Dal punto di vista tattico sì, soprattutto in fase difensiva, perché utilizzano il 4-4-2 e sono una squadra molto organizzata, solida e compatta. È qualcosa di simile a quanto visto contro l’AEK, contro cui ci è stato molto difficile segnare. Abbiamo creato buone occasioni, ma si sono difesi in modo eccellente. In questo senso l’idea difensiva è simile, però l’Omonia ha un profilo offensivo diverso. Dispongono di giocatori esperti e di qualità nell’ultimo terzo di campo, e questo ci obbliga a mantenere la massima concentrazione per tutta la partita, senza concedere spazi, perché sono calciatori che puniscono il minimo errore”.
Dopo la vittoria contro il Varaždin, il clima nello spogliatoio è positivo. “L’ambiente è molto buono. Quando i ragazzi lavorano così, si può solo avere fiducia in loro. Siamo grati per l’impegno che mettono ogni giorno, indipendentemente dai risultati. Questa è la strada giusta. Il calcio è un gioco in cui tutti vogliono vincere, ma non è facile farlo in serie. L’importante è continuare a imparare e migliorare, ed è ciò che stiamo facendo. Siamo molto soddisfatti del comportamento dei ragazzi e della direzione in cui la squadra sta crescendo”.
Rotazioni e gestione delle energie
Il calendario propone ora una sequenza di impegni particolarmente impegnativa, ma Sanchez guarda alla profondità della rosa come a un fattore determinante: “Per noi è fondamentale avere un gruppo ampio su cui poter contare. La competitività in ogni ruolo ci permette di ruotare e distribuire i minuti. In questo modo evitiamo sovraccarichi, aspetto di cui abbiamo parlato a novembre e dicembre, e riduciamo il rischio di infortuni per chi ha giocato di più dall’inizio della stagione. Siamo riusciti a dosare gli sforzi e a gennaio abbiamo lavorato sulla preparazione energetica per arrivare nelle migliori condizioni a questo periodo molto difficile che ci attende. Contiamo su tutti i giocatori”.
Il primo atto della fase a eliminazione diretta della stagione 2025/2026 tra Omonia e Rijeka si giocherà allo stadio GSP di Nicosia stasera alle ore 21, con diretta televisiva su Arena Sport 2, nell’ambito della piattaforma MAXtv. Una notte che può riportare il Rijeka nel cuore dell’Europa che conta.
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