Il Rijeka in pole position nel rush finale a tre

Calendario alla mano, i fiumani sono leggermente favoriti su Dinamo e Osijek nella corsa al titolo di campione d’inverno avendo ben cinque partite su sette da giocare a Rujevica

Rijeka e Dinamo sembrano leggermente avvantaggiate rispetto all’Osijek

Archiviata (si spera) la scia di polemiche in seguito al rinvio del big match con l’Osijek, con tanto di provocazioni via social, per il Rijeka è giunto il momento di guardare avanti. La prossima fermata è lo Šubićevac di Sebenico che domenica sarà teatro della sfida col Šibenik. Dopo 14 giornate (incomplete) la classifica vede in testa Dinamo, Rijeka e Osijek tutte e tre appaiate a quota 27 punti (gli zagabresi hanno però una partita da recuperare rispetto alle altre due). Per appassionati e addetti ai lavori, soprattutto quelli neutrali, c’è da stropicciarsi gli occhi. Il campionato si sta avviando al rush finale in vista della sosta invernale. All’appello mancano sei turni, sette per il terzetto di testa date le rispettive partite da recuperare. A un mese e mezzo dalla pausa la domanda più ricorrente è: chi conquisterà il titolo di campione d’inverno? In virtù dell’assoluto equilibrio che regna sovrano è ovviamente impossibile dare una risposta tuttavia, dando uno sguardo al calendario e alle sfide in programma da qui fino al prossimo 18 dicembre, è possibile farsi un’idea su chi potrebbe partire in pole position.

E sulla carta sono i fiumani ad avere un leggero vantaggio avendo il calendario più favorevole. Infatti, delle sette partite in programma ben cinque le giocheranno a Rujevica, tra cui lo scontro diretto con l’Osijek (8 dicembre) e il derby con l’Hajduk (21 novembre). Gli altri tre incontri casalinghi porteranno in dote Hrvatski dragovoljac (4 dicembre), Gorica (11 dicembre) e Istra 1961 (18 dicembre). Le uniche due trasferte saranno quelle con Šibenik (7 novembre) e Slaven Belupo (27 novembre). Insomma, per la truppa di Tomić un vantaggio non da poco che potrebbe risultare determinante.

Goran Tomić (Rijeka)

La Dinamo dovrà affrontare invece tre partite in casa e quattro fuori. Ademi e soci possono comunque sorridere visto che ospiteranno al Maksimir Osijek e Hajduk, oltre allo Slaven Belupo. In trasferta se la vedranno poi con Lokomotiva, Šibenik, Istra 1961 e Hrvatski dragovoljac.

Il calendario più complicato è quello dell’Osijek. Esattamente come la Dinamo, anche la squadra di Bjelica disputerà tre gare davanti al proprio pubblico e quattro lontano dal Gradski vrt. Ma con una sostanziale differenza, e cioè che affronterà Dinamo, Rijeka e Hajduk in trasferta, come pure la mina vagante Gorica. Praticamente una condanna. Sulle sponde della Drava arriveranno invece Istra 1961, Lokomotiva e Šibenik.

Nenad Bjelica (Osijek)

Tre fattori

Nella furibonda corsa al titolo di campione d’inverno bisognerà inoltre fare i conti con tre fattori che potrebbero rimescolare ulteriormente le carte. Il primo è la sosta delle nazionali, in arrivo dopo il turno in programma nel weekend. Se da un lato lo stop rappresenta una preziosa occasione per tirare il fiato e recuperare gli infortunati, dall’altra fa rizzare i capelli agli allenatori, costretti a lavorare senza i nazionali, che il più delle volte sono i giocatori chiave. Fin qui il più penalizzato è stato il Rijeka, che ci ha messo un po’ a carburare dopo le pause di settembre e ottobre. Il secondo sono gli impegni della Dinamo in Europa League. La scorsa stagione gli uomini di Krznar si spinsero sorprendentemente fino ai quarti di finale, ma le fatiche europee non si fecero sentire più di tanto in campionato. Stavolta invece è diverso e i campioni in carica non sono più così dominanti, costretti per tutto il tempo a inseguire Rijeka e Osijek. Terzo, la pandemia. La sensazione è che Rijeka-Osijek non sarà l’unico match a saltare per colpa del Covid. Un focolaio può esplodere da un momento all’altro in qualsiasi spogliatoio ed ecco che la frittata è fatta.

Damir Krznar (Dinamo)

Ad ogni modo, una cosa è certa: un campionato così equilibrato non si vedeva da anni e a guadagnarci è soprattutto lo spettacolo.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.