Il Rijeka ha battuto l’Istra 2-1 nella partita valida per la 17ª giornata della SuperSport HNL, chiudendo il girone d’andata con tre punti pesanti e il terzo posto in classifica. L’incontro, iniziato il 14 dicembre scorso e sospeso sul risultato di 1-1 a causa della nebbia, è ripreso oggi, martedì 20 gennaio, dal 16′, come previsto dal regolamento.
Un mese fa erano arrivati i gol di Salim Lawal Fago per l’Istra e di Luka Menalo i fiumani. Alla ripresa del match, le due squadre hanno faticato a trovare ritmo, ma non sono mancate le occasioni. L’Istra si è resa pericolosa soprattutto con Emil Frederiksen, che al 38’ ha sfiorato il gol con un tiro al volo finito di poco fuori, mentre in un’altra circostanza il suo tentativo è stato murato da Mladen Devetak. Proprio Devetak ha firmato anche l’unica vera occasione del Rijeka nel primo tempo, spedendo il pallone a lato dopo un cross dalla destra.
Nella ripresa la squadra di Sanchez ha alzato il baricentro e aumentato la pressione offensiva. La svolta è arrivata al 66’, con l’ingresso in campo dell’esterno georgiano Tornike Morchiladze, che ha dato vivacità all’attacco ospite. Sei minuti più tardi, il numero 7 ha conquistato un calcio di rigore, atterrato in area da Adnan Kadušić. L’arbitro Ante Čulina ha indicato senza esitazioni il dischetto.
Sugli 11 metri si è presentato Thiago Dantas, che al 75’ ha spiazzato il portiere con un tiro centrale, firmando il gol decisivo. Nel finale l’Istra ha tentato l’assalto e ha creato ancora due opportunità per pareggiare, ma Martin Zlomislić si è fatto trovare pronto, mantenendo inviolata la porta del Rijeka.
Con questa vittoria i fiumani superano i polesi in classifica e chiudono il girone d’andata al terzo posto, con 11 punti di ritardo dalla Dinamo capolista e 10 dall’Hajduk. Con il recupero di questa gara si conclude ufficialmente la prima parte della stagione: il campionato riprenderà già venerdì, con la sfida tra Varaždin e Gorica allo stadio Anđelko Herjavec.

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